Il Tirreno

Intermarine attende soldi dal governo

Intermarine attende soldi dal governo

SARZANA. Il giorno dopo l’annuncio di Roberto Colaninno, presidente del Gruppo Immsi che controlla Intermarine-Rodriquez Cantieri Navali, della possibilità che al cantiere di Sarzana arrivino quattro...

2 MINUTI DI LETTURA





SARZANA. Il giorno dopo l’annuncio di Roberto Colaninno, presidente del Gruppo Immsi che controlla Intermarine-Rodriquez Cantieri Navali, della possibilità che al cantiere di Sarzana arrivino quattro nuove commesse, è il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, a intervenire sulle sorti dello stabilimento.

E come ormai accade sempre più spesso in politica, anche Burlando ha utilizzato Twitter per sintetizzare in 140 parole - così come obbliga il social network - le prospettive del cantiere: «Intermarine di Sarzana in difficoltà perché il Governo non paga 31 milioni di euro da due anni per due unità navali della Guardia di Finanza. E parlano di crescita?». Burlando chiede al Governo di rispettare i tempi nei pagamenti, ma indirettamente torna a sollevare il problema attorno al futuro del cantiere a Sarzana. E lo fa a meno di 24 ore dall’annuncio di ColaninnNo di avanzate trattative per quattro grandi contratti di fornitura di cacciamine in diversi paesi nel mondo. Di più non è stato specificato né i paesi interessati né la portata economica delle commesse. Ricordiamo che sulla presenza dell’Intermarine nella provincia di Spezia è in corso una trattativa per il possibile spostamento di una parte dell’attività all’interno del arsenale Della Spezia, più adeguato alla produzione e soprattutto lontano dai rischi idrogeologici dell’attuale insediamento di Sarzana.

Le ultime alluvioni hanno ripetutamente messo in difficoltà il cantiere, a ciò va poi aggiunto il crollo del ponte della Colombiera che allunga i tempi di collegamento tra il cantiere e l’area spezzina. Le alluvioni che in giro di pochi mesi hanno più volte messo in ginocchio il territorio hanno causati pesanti problemi e ritardi nella produzione. Addirittura era a rischio il varo del terzo cacciamine per la Finlandia.(l.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa