Sicurezza
Fugge all’alt dei finanzieri nei guai un giovane
MASSA. Una notte da dimenticare per un giovane massee (26 anni)no residente a massa che non si è fermato all’ordine della Guardia di Finanza. Subito ripreso e fermato, si è visto ritirare la patente...
MASSA. Una notte da dimenticare per un giovane massese (26 anni)no residente a massa che non si è fermato all’ordine della Guardia di Finanza. Subito ripreso e fermato, si è visto ritirare la patente per guida in stato di ebbrezza, è stato segnalato alla prefettura per non essersi fermato al posto di controllo ed è stato denunciato pure per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Per lui tutto è iniziato all’albe, quando una pattuglia delle Fiamme gialle, dopo una notte trascorsa su strada per una serie di controlli “palettano” – cioè segnalano con lampeggianti e paletta d’ordinanza – Una Mrecedes classe A che, in vece di fermarsi, si allontana a forte velocità. I militari si lanciano all’inseguimento, che finisce poco distante. A bordo della Classe A il 26enne massese che dà chiari segni di avere esagerato con le sostanze alcoliche. Accompagnato alla caserma di Marina, viene sottoposto all’etilometro, che conferma i sospetti dei finanzieri.Successivi accertamenti con l'ausilio delle banche dati scoprono che il ragazzo ha diversi precedenti per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Inoltre, insospettiti dalla ingente quantità di denaro che il giovane aveva con sè e al tentativo di fuga, i finanzieri hanno anche perquisito la sua abitazione dove, in un comodino hanno trovato una modesta quantità di hashish (14 grammi) e di marjuana. Sia il “fumo”, sia il denaro sono stati sequestrati.
Poche ore prima i finanzieri si erano resi protagonisti di altri due fermi.
Nelle vicinanze di locali notturni “di tendenza” sulla riviera apuana, avevano intimato l'alt, tra le altre, a due autovetture, condotte rispettivamente da un giovane (22 anni) residente nella provincia spezzina e di un lunigianese di 33 anni. A metterli nei guai il cane antidroga – che di nome fa “Mezzanotte” – che li ha annusati con insistenza. Addosso avevano una dose di cocaina ciascuno destinata all'uso personale. Nessun reato, ma è scattata la segnalazione alla per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale.
L'attività di servizio, volta al controllo economico del territorio e alla prevenzione e repressione dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti, iniziata nella prima serata del 30 aprile e proseguita per tutta la notte del primo maggio, ha visto il controllo di decine di autovetture e l'identificazione di cinquanta persone da parte degli uomini della Finanza.
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