Il Tirreno

Flop del corteo per dire no all’Imu

di Gianluca Uberti
Flop del corteo per dire no all’Imu

Solo una decina di aullesi si sono presentati davanti al municipio per partecipare alla protesta annunciata giovedì scorso

2 MINUTI DI LETTURA





AULLA. Non c’è stato ieri mattina il corteo di cittadini contrari all’Imu, che doveva muoversi da piazza Gramsci, di fronte al municipio aullese, con tanto di mestoli e tegami, verso il casello autostradale. Infatti, mentre il Popolo della Libertà raccoglieva le firme contro il balzello dell’Unione di Comuni montana della Lunigiana sulla bonifica dei corsi d’acqua (presente di «passaggio» anche Lucio Barani), si consumava il flop della manifestazione: la decisione di passare all’azione era stata presa mercoledì mattina durante il sit in spontaneo, convocato tramite Facebook, che si era dato appuntamento davanti al municipio ed era stato ricevuto in piazza dal sindaco Roberto Simoncini, ma ieri mattina le persone non erano nemmeno una decina, quindi non se ne è fatto nulla.

Il primo cittadino, però, è sceso ugualmente in piazza per incontrare i promotori e per annunciare che entro fine maggio sarà organizzato un incontro pubblico sull’Imu: «I sacrifici devono essere fatti da tutti, devono essere equi, non colpire chi, magari, è proprietario di una sola casa acquistata con i risparmi di una vita, per di più una casa alluvionata. È per questo che proponiamo di fare una patrimoniale al posto dell’Imu - ha detto Simoncini - e invieremo il documento approvato dal consiglio comunale agli altri sindaci dei Comuni lunigianesi colpiti dall’alluvione, anche a quelli liguri, affinché lo possano condividere e dargli più forza».

Infatti è doveroso ricordare che il consiglio comunale, all’unanimità, si è schierato contro l’Imu, chiedendo che il balzello venga sostituito con una “patrimoniale” e che vengano esentati dal pagamento i proprietari di case danneggiate dall’alluvione del 25 ottobre scorso.

E visto che si è fatto cenno all’alluvione, sempre ieri mattina il segretario comunale Pietro Leoncini ha ricordato che da domani e fino a lunedì 4 giugno, presso il piano terra del municipio, è possibile presentare domanda per ottenere i contributi ai privati che hanno subìto danni alle abitazioni durante l’alluvione del 25 ottobre scorso. Tra l’altro Simoncini ha fatto sapere, durante il consiglio comunale di mercoledì pomeriggio, che il Comune si sta adoperando per fare avere un risarcimento anche ai pochi negozi che non sono riusciti a rialzare le saracinesche a seguito della botta subita dall’alluvione. Infine, sempre ieri mattina e sempre in piazza Gramsci, il sindaco di Aulla ha parlato con i 20 profughi provenienti dalla Libia ancora ospitati ad Aulla, dicendo loro che si cercheranno di attivare corsi di formazione lavoro per occuparli durante le giornate, corsi per i quali viene richiesto il sostegno della Provincia e della Regione Toscana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze