Il dolore
Ruba paio di orecchini, arrestata
E’ la stessa donna che un mese fa aveva ingoiato un anello in una oreficeria
CARRARA. Questa volta non è riuscita a sfuggire all’arresto, la 42enne originaria di Napoli che nei giorni precedenti a Pasqua, un mese fa, aveva ingoiato un anello all’interno della gioielleria Marchini. Tornata in azione, è di nuovo entrata in una oreficeria, sempre di Avenza, come normale cliente. Si è fatta mettere in visione alcuni ori e articoli e, approfittando di un momento di distrazione del titolare, riusciva a sottrarre un paio di orecchini.
Il gioielliere immediatamente si accorgeva della mancanza dei gioielli, ne chiedeva conto alla donna che però negava di averli presi. A quel punto, si ripeteva la scena avvenuta da Marchini. La porta era chiusa, e il titolare chiamava i carabinieri I militari, prontamente intervenuti, riuscivano a farsi restituire a farsi restituire la refurtiva e arrestavano la 42enne Carolina Fiorentino per furto. Il giudice del Tribunale di Massa, dopo aver convalidato l’arresto disponeva la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Come detto, la donna è la stessa che aveva ingoiato l’anello per evitare di riconsegnarlo ai titolari della gioielleria Marchini: la polizia l’aveva portata in ospedale per una radiografia che aveva accertato la presenza del gioielloo, era stata poi mandata a casa in attesa che lo espellesse. Ma, spiegano dalla gioielleria, quell’anello non è stato più restituito.
Due giovani denunciati. Due giovani carraresi l’altra sera sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Massa dai carabinieri di Bedizzano per ricettazione.
I militari durante un posto di controllo notavano a bordo dell’“Ape” condotta da uno dei due, del ferro zincato risultato, a seguito degli accertamenti, asportato dai guard rail di alcuni cantieri della Progetto Carrara. Il materiale sequestrato è stato restituito alla società.
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