Il Tirreno

No all’Imu con mestoli e tegami

No all’Imu con mestoli e tegami

Alle 10,30 corteo per le vie di Aulla degli alluvionati costretti a pagare la tassa

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AULLA. Stamani alle 10,30 un corteo di cittadini contrari all’Imu dovrebbe muoversi da piazza Gramsci, di fronte al municipio aullese, con tanto di mestoli e tegami verso il casello autostradale. La decisione di passare all’azione è stata presa mercoledì mattina durante il sit in spontaneo, convocato tramite facebook, che si è dato appuntamento davanti al municipio ed è stato ricevuto in piazza dal sindaco di Aulla, Roberto Simoncini.

Prima della partenza del corteo, alle ore 10, è in programma «un incontro pubblico con i cittadini di Aulla - sottolinea il primo cittadino aullese - a sostegno del documento approvato dal consiglio comunale del 2 maggio scorso sull’Imu e per l’esenzione dell’imposta degli immobili alluvionati».

Infatti è doveroso ricordare che il consiglio comunale, all’unanimità, si è schierato contro l’Imu. È accaduto nel pomeriggio di mercoledì quando la massima assise consiliare ha approvato, senza voti contrari o astensioni, un documento che esprime contrarietà all’Imu, «sigla che evoca i municipi, ma dietro la quale si nasconde, in realtà, una tassa dello Stato che i Comuni non possono neanche riscuotere liberamente».

Pertanto, il consiglio comunale aullese ha chiesto al Parlamento e al Governo «di modificare la legislazione sulle nuove forme di imposizione municipale mediante la sostituzione dell’Imu con una imposta più equa sui patrimoni immobiliari e mediante l’esclusione dagli oggetti imponibili delle unità immobiliari danneggiate e/o rese inagibili a seguito di eventi alluvionali, come quello che ha colpito la città di Aulla il 25 ottobre 2011».(g.u.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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