Proteste
Grida, morsi e lividi, ma è solo amore
Un amplesso un po’ troppo focoso mette in allarme un palazzo e fa intervenire la polizia
MASSA. Grida strazianti che provengono dall’appartamento in un palazzo del centro: una donna che urla, come disperata. I vicini, allarmati, chiamano la polizia. Una pattuglia delle volanti si precipita, temendo il peggio. I poliziotti cercano freneticamente il portone da cui arrivano le grida, alcuni degli inquilini li guidano. Finalmente lo trovano, suonano. Aldilà della porta risponde la voce di una donna. Per nulla stravolta, però: titubante, piuttosto. La signora apre, gli agenti capiscono subito che non è in pericolo, ma scorgono evidenti lividi sulle braccia della donna. La quale, a quel punto rivela agli sconcertati poliziotti che quei lividi erano il risultato di un rapporto sessuale un po’ focoso con il suo partner; e che anche le urla erano un sintomo di passione.
Per essere certi, gli uomini della Volante rintracciano il partner che nel frattempo si era allontanato dall’appartamento. Anche lui ha piccoli graffi, ecchimosi, impronte di morsi. E anche lui conferma: è successo durante il rapporto... e le grida che hanno allarmatoi vicini erano quelle della partner.
Un falso allarme, dunque, per un episodio – accaduto, va detto in piena mattina (la telefonata al 113 è delle 10,30) e in pieno centro cittadino – che sta facendo chiacchierare tutto il quartiere. Una vicenda che, forse, poteva essere il soggetto di uno dei “mitici” film a luci rosse che Teleriviera (vedi articoli sopra) trasmetteva negli anni d’oro della sua attività.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
