Sicurezza
A pagamento da giugno tutti i posti sul lungomare
Possibilità di abbonamento a prezzi stracciati per i massesi e i turisti Con 15 euro tagliando per 4 mesi ai residenti; 10 euro la settimana ai forestieri
MARINA DI MASSA. Sosta a pagamento su tutto il lungomare di Massa, dal 1 giugno a 31 settembre. Non è la semplice riproposizione del provvedimento adottato dalla giunta Pucci lo scorso anno e che tante polemiche sollevò (ricordate: stalli vuoti sul lungomare, caos nelle vie interne, per dirne una): si tratta di una cosa sostanzialmente nuova. Il varo ieri in giunta anche se i dettagli verranno rivelati dall’assessore Loriano Vivoli in una conferenza stampa solo martedì prossimo.
Le novità sono molteplici. La prima è che ci saranno gli abbonamenti.
Con 15 euro per tutti e quattro i mesi (quasi un rimborso spesa per l’emissione del tagliando) tutti i residenti di Massa potranno chiedere un tagliando di sosta per il lungomare valdio per quattro mesi. Ma si pensa anche ai turisti: c’è la possibilità di un abbonamento da 10 euro la settimana.
A chi invece l’abbonamento non interessa la sosta sul lungomare costerà, come l’anno scorso, 50 centesimi l’ora.
Altra novità è che tutto il lungomare, salvo rare eccezioni che verranno indicate nell’ordinanza , verrà reso a pagamento e disciplinato in questo modo. Si parla di circa 1000 stalli (l’anno scorso a pagamento c’era solo il lato monte del lungomare da Ronchi al Cinquale, circa 450 posti in tutto).
Ieri mattina il varo della delibera in giunta, con il via dunque agli uffici di procedere all’organizzazione del servizio che, appunto, verrà illustrato martedì dall’assessore Vivoli.
C’è infatti da stabilire le modalità di rilascio dei tagliandi di abbonamento, i punti dove si possono fare, tanto per cominciare.
Di fatti i correttivi della giunta sono tesi ad evitare le polemiche dello scorso anno e al tempo stesso raggiungere lo scopo; dare un po’ di ordine ai parcheggi sul lungomare.
La reazione dei massesi e dei turisti l’anno scorso fu simile: parcheggi lasciati vuoti sul lungomare (una giornata al mare poteva costare anche sei euro) e tutte le macchine nelle vie a monte con non poche proteste dei residenti ma anche con evidenti caos nella circolazione.
Con gli abbonamenti a basso costo si dovrebbero correggere - questa almeno è la speranza della giunta - questi inconvenienti.
(Ar.An.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
