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La Sagro-Lorano per i camion

La Sagro-Lorano per i camion

“Sos Carrara”: «Si realizzi la via per risolvere il problema a Carrara e Fosdinovo». Oggi parte il lavaggio

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CARRARA. L’impianto di lavaggio dei camion del marmo entra in funzione oggi a Miseglia bassa. Lo annuncia la presidente di Progetto Carrara, Silvia Dell’Amico.

Ma ci vorranno circa 15 giorni di rodaggio, per considerare la struttura totalmente a regime. Come avvenuto per le nuove pese, in cui i camionisti hanno dovuto imparare a compilare i dati dei carichi sul display delle colonnine.

L’efficacia dell’impianto di lavaggio è stata testata in questi giorni, sia per la pulitura dei camion delle scaglie che sono muniti di cassoni, sia per “la prima volta” dei camion dei blocchi, che non erano obbligati invece a transitare dal lavaggio di Torano. «Funziona tutto – dice Dell’Amico – ma ovviamente la verifica più significativa è quella sul reale traffico pesante quotidiano».

Unico neo, è il fatto che ancora non è pronto il riempimento del terrapieno dietro la cabina Enel sul lato di Bedizzano. Per cui permane il problema per i mezzi pesanti (che escono dalla galleria Santa Croce e vanno verso gli impianti nuovi, di dover fare una curva stretta, una volta usciti dalle pese, per imboccare il tunnel dell’impianto di lavaggio.

Durante una manovra di questo tipo, anche se il lavaggio ancora non funizionava,ma il percorso è obbligato, un camion non del marmo, si era incastrato lungo i new-jersey proprio la mattina dell’apertura ufficiale della via dei marmi.

Forse non succederà di nuovo, gli autotrasportatori del lapideo sono esperti nel fare manovre millimetriche alle cave, comunque la Progetto Carrara prevede che oggi possano esserci dei rallentamenti nel flusso di traffico pesante dalle pese al lavaggio. Sarà un’altra giornata di prove generali.

Sarà pronto probabilmente la prossima settimana il terrapieno che consentirà giri più ampi, in uscita dalle pese fino alla parte posteriore della cabina Enel per curvare poi più agevolmente verso il lavaggio.

Per quanto riguarda la viabilità al monte, non arrivano segnalazioni di problemi particolari, quindi tutto il sistema sta funzionando.

Il Comitato Sos Carrara: c’è una soluzione per i camion del Sagro. «Ecco come azzerare veramente il transito dei camion del Sagro in città e a Fosdinovo». La soluzione la prospetta il Comitato Sos Carrara, che si rivolge al sindaco Angelo Zubbani e alla comandante della polizia municipale che ha firmato l’ordinanza per far scendere verso Carrara (su un percorso ritenuto a minore impatto per gli abitanti) i “bisonti” carichi di blocchi (quelli delle scaglie dal 2008 non arrivano più da Campocecina a seguito di un esplicito divieto) provenienti dalle cave del Monte Sagro che si trovano nel versante fivizzanese. Si tratterebbe secondo il Comune di soli tre camion, a cui è consentito passare in viale Potrignano, via Marcognano, per arrivare alla Lugnola. Il comitato ha subito protestato, perché di camion in quel tratto non ne vorrebbe vedere più dopo anni di rumori e polveri.

E quindi rilancia un vecchio progetto rimasto sulla carta: «Al sindaco di Carrara e al Comandante della Polizia municipale, e alla nostra amministrazione ricordiamo che esiste una soluzione per togliere tutti i camion da Castelpoggio, Gragnana, Fosdinovo, Tendola e dal centro storico di Carrara: si tratta di soli 300 metri che separano la strada del Sagro da quella di Lorano, 300 metri che permettono quindi di collegarsi ai bacini marmiferi di Carrara e conseguentemente alla Strada dei Marmi. Siamo stati anche informati da un ex sindaco di Carrara che i cavatori del Sagro sono disposti a farsela gratuitamente. Mettiamo questa notizia a disposizione della prossima amministrazione con l’auspicio che non metta i bastoni fra le ruote e che questa offerta possa essere ben accolta; allora potremo finalmente dire: “e tutti vissero felici e contenti”». (c.car.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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