Il Tirreno

«Assurdo non aver valorizzato i fondi Salt»

«Assurdo non aver valorizzato i fondi Salt»

Giuseppe Benelli elenca i presunti errori dell’amministrazione uscente e presenta la sua “ricetta”

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ORTONOVO. Giuseppe Benelli, candidato sindaco della lista Luni per Ortonovo, si presenta agli elettori in vista del confronto in programma domenica e lunedì prossimi. La sua lista, appoggiata da Pdl, Lega, Nuovo Psi e dal movimento I Democratici, è formata da Giuseppe Cecchinelli, Paolo Andreani, Giancarlo Perazzini, Mario Battiglia, Cinzia Caravita, Piero Natucci, Davide Parodi, Enrico Poli, Roberto Galli e Tania Campolongo, quest’ultima facente parte dello Mni, Movimento naturalista italiano con sede a Pompei, impegnato in simbolico parallelo con la zona archeologica di Luni.

Giuseppe Benelli risponde in maniera atipica alle domande a lui rivolte dal Tirreno.

«Sono docente all’Università di Genova. Coniugato, con due figli maschi e due nipoti. Presidente dell’Accademia Capellini della Spezia, è conosciuto come studioso e profondo conoscitore della lunigiana. Presidente della Fondazione Città del Libro, che organizza il prestigioso Premio Bancarella. Sono consigliere in varie banche del territorio. Sono stato assessore a Pontremoli per tre legislature e consigliere provinciale per cinque anni. Attualmente sono membro della commissione scientifica del Centro per il Libro del Ministero dei Beni e delle attività culturali.

Perché un pontremolese si candida a Ortonovo?

Perché sono un lunigianese che ha la sua capitale e la sua identità in Luni, i cui imponenti resti si trovano nel comune di Ortonovo. Non solo la pagina più esaltante della nostra storia, ma il sito archeologico più saccheggiato in passato e, oggi, poco valorizzato. È una vergogna che in tanti anni il comune di Ortonovo non abbia saputo utilizzare i fondi messi a disposizione dalla Salt Autostrade e che ancora oggi i visitatori fatichino a raggiungere gli scavi archeologici.

Come è riuscito a mettere insieme realtà politiche così diverse ed esponenti della società civile?

Per candidarmi ho chiesto alla forze politiche d’opposizione non solo l’accordo, ma anche l’apertura alla società civile. Come dimostra il capolista dott. Giuseppe Cecchinelli, medico di Ortonovo, già indicato come assessore al sociale, e il geometra Giancarlo Perazzini, manager del Gruppo Gavio, futuro assessore ai lavori pubblici e all’urbanistica. Ma soprattutto Ortonovo deve aprirsi agli uomini di cultura per far conoscere le sue bellezze, per questo ho chiesto a Vittorio Sgarbi farà l’assessore alla cultura.

In che cosa ha sbagliato l’attuale amministrazione?

Non aver fatto nulla per la valorizzazione di Luni e aver amministrato il comune senza trasparenza e democrazia. Il comune di Ortonovo ha urgente bisogno di una svolta che recuperi la fiducia dei cittadini. Il palazzo comunale deve essere dalla parte e al servizio degli ortonovesi. Ortonovo ha bisogno di un mercato settimanale, di centri di aggregazione come cinema e teatro, di servizi sociali come i Taxi, di una Banda Musicale Cittadina, dell’Università della Terza Età, di un Giornale cartaceo e on line che informi la cittadinanza e la renda partecipe delle varie iniziative comunali. Occorre valorizzare borghi come Ortonovo, Nicola, Annunziata, la pieve di San Martino, le tradizioni culturali e religiose. Bisogna intervenire con urgenza per un riassetto urbanistico e ambientale di Luni Mare.

Cosa farà per primo se sarà eletto sindaco?

Controllare i debiti del comune, che mi dicono disastrosi: cause legali perse, arretrati da pagare all’Acam, mancati pagamenti Enel, un piano urbanistico che dopo 15 anni è ancora sotto giudizio con rischio di dichiarata illegittimità, debiti che non si riesce a quantificare nonostante specifiche richieste dell’opposizione, ecc. Occorre subito organizzare la macchina comunale, soprattutto col cambiamento immediato nei settori urbanistica e lavori pubblici che, a detta di tutti i cittadini, hanno causato gravi danni a chi vuole investire nel nostro comune. Insediare un pool internazionale di studiosi e manager per la valorizzazione di Luni e bandire il Premio Luni Romana. Istituire nel borgo storico di Ortonovo la Repubblica d’Apua della poesia, nel ricordo di Ceccardo Roccatagliata Ceccardi. Valorizzare la cultura di Nicola come Centro di documentazione e Archivio della memoria dell’intero comprensorio. Istituire subito il mercato di Ortonovo nel punto più centrale del Comune.(f.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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