Attenzione
Operazione Caina, al via i lavori
Entro due anni pronti i 34 nuovi appartamenti a forte rispetto ambientale
CARRARA. Da ieri è aperto il cantiere che farà risorgere la nuova Caina. A distanza di un anno dalla spettacolare implosione, che ha distrutto in pochi istanti le tre fatiscenti palazzine "popolari", ecco pronto il cantiere per la costruzione del nuovo complesso di edilizia popolare che ospiterà 34 appartamenti per altrettante famiglie. I lavori, suddivisi in due fasi, complessivamente dureranno 24 mesi dal giorno di inizio lavori, cioè da ieri. Ieri non è stato possibile posare la prima pietra poiché il terrapieno su cui poggiavano le tre vecchie palazzine dovrà essere sbancato e portato a livello stradale. Un'operazione di sbancamento, cioè la rimozione del terrapieno, particolarmente lunga considerando i 200 metri di larghezza e i 14 metri di profondità. Nel crono-programma è previsto il termine delle operazioni di movimento terra per il mese di novembre. «Dopo l'inaugurazione della strada dei marmi, Caina è la più importante opera avviata nel comune - ha affermato il sindaco Angelo Zubbani, presente all'avvio dei lavori - questo progetto ha suscitato molto interesse, non solo a livello locale, per la tipologia di intervento e per l'impiantistica a forte rispetto ambientale». I complimenti alla squadra di progettazione interna all'Erp sono arrivati dal presidente dell'ente, Luca Panfietti. La curiosità. Per realizzare l'imponente muro di contenimento sul versante della montagna verranno impiegati oltre 4mila micro-pali tiranti utilizzati per l'armatura del muro. L'appalto da 3,5 milioni di euro è andato alla ditta torinese Asfalt Ccp. (l.bo.)
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