Finanza
Marson: ci sono risorse per uno sviluppo durevole
CARRARA. «Con le sue risorse Carrara può assicurare uno sviluppo del territorio durevole - ha affermato l’assessore regionale all’urbanistica e territorio Anna Marson nel suo intervento a sostegno...
CARRARA. «Con le sue risorse Carrara può assicurare uno sviluppo del territorio durevole - ha affermato l’assessore regionale all’urbanistica e territorio Anna Marson nel suo intervento a sostegno della candidata a sindaco Claudia Bienaimè - per il benessere dei suoi cittadini. Il programma di Claudia a questo proposito è molto chiaro ed è caratterizzato da proposte che mettono in valore beni comuni quali il mare, il porto, le colline e le Apuane. Nelle discussioni politiche - ha aggiunto - si cerca spesso di contrapporre in modo scorretto sviluppo economico e cura del territorio e del paesaggio, come se la cura impedisse lo sviluppo! Non è così: la proposta di Claudia è diversa e unisce prospettive che possono rilanciare lo sviluppo durevole proprio a partire da una specifica attenzione al territorio e alle sue caratteristiche. Mantenere le due cose insieme è la base su cui si può costruire il futuro di Carrara. Mi auguro davvero che Claudia, una donna competente e con molta passione, possa arrivare al ballottaggio e poi diventare primo cittadino. Il sindaco può fare molto per il rilancio di una città». Anna Marson era presente a Marina, all’autorità portuale, poco distante dall’iniziativa promossa invece dal presidente della Regione Enrico Rossi.
L'intervento di Claudia Bienaimé si è concentrato sulla questione cave.
«Occorre un nuovo piano regolatore delle cave - ha detto la candidata a sindaco di Carrara Bene Comune, Idv, Verdi per Carrara, La Fabbrica della sinistra - contingentando il materiale estratto e riducendo il numero di concessioni. Inoltre le cave che producono scaglie dovranno essere chiuse».
Sono poi intervenuti il capolista dell'IdV, Riccardo Canesi, e l'architetto Maria Grazia Contarini (candidata della lista Carrara Bene Comune), i quali rispettivamente hanno trattato dei temi del recupero dell'esistente «contro la politica del cemento» e dell'efficienza energetica delle strutture.
Il tema dell’incontro era "Territorio e paesaggio, beni comune per valorizzare Carrara". Presenti anche rappresentanti del Comitato di Anderlino.
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