Il Tirreno

La ricetta: più parcheggi gratuiti

La ricetta: più parcheggi gratuiti

Micheloni: un pass per i commercianti. Franzoni: chiudiamo la Progetto Carrara

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CARRARA. Un piano della sosta tutto (o almeno in parte) da rivedere. Ecco un altro dei temi su cui i candidati a sindaco si sono trovati d’accordo, anche se arrivando poi a conclusioni molto diverse. Nicola Franzoni è battagliero come al solito: «Abbiamo fatto quasi una rivoluzione armata con i vigili urbani, bisogna stoppare le scelte clientelari». Matteo Martinelli scegli la strada della partecipazione: «Serve un nuovo piano di sosta da concordare dopo un confronto con i cittadini». Per Paolo Vannucci la mobilità cittadina deve riscoprire i mezzi pubblici: «Ma i bus non possono cessare servizio alle otto di sera». Angelo Zubbani ha cercato di rasserenare gli animi: «Non credo che i vigili siano particolarmente severi e, soprattutto non ci sono obiettivi da raggiungere per quel che riguarda le multe. È vero però che però che servono nuovi parcheggi da creare sulla cintura della città». Claudia Bienaimè è netta: «Il piano della sosta è stato fatto per mantenere il carrozzone della Progetto Carrara». E se per Giuseppe Costa i parcheggi a pagamento vanno del tutto azzerati, per Lanmarco Laquidara : «Ne devono essere creati molti di più gratuiti». Cesare Micheloni pensa a un pass da destinare agli operatori commerciali cittadini, mentre per Elvino Vatteroni tutti gli stalli devono essere gratuiti: «Senza più multe per i cittadini». Antonio Biggi è molto critico: «Fra poco, dopo le elezioni arriveranno le soste a pagamento anche a Marina, per fare cassa».

Dal piano della sosta al futuro della Progetto Carrara con la strada dei marmi ultimata. Per Zubbani sarà accorpata ad Amia e si becca con la Bienaimè quando quest’ultima parla di «chiusura immediata della partecipata che non ha saputo neppure tenere lontane le infiltrazioni della ’ndrangheta». Martinelli non ha dubbi: «Necessario tagliare il cda visto che con la via dei marmi siamo diventati il secondo comune più indebitato d’Italia». E Franzoni è drastico: «La Progetto Carrara è da chiudere immediatamente». A Vannucci non interessa la gestione della strada: «Ma tutti i soldi sprecati». Per Biggi la gestione della via dei marmi è da affidare a un ente privato mentre per Costa quella stessa infrastruttura deve essere utilizzata per rilanciare l’idea dell’ospedale unico a Carrara. Laquidar a auspica una chiusura immediata della Progetto, in favore «di un’unica società multiservizi». Per Micheloni:«Tutte le partecipate e gli enti derivati devono essere accorpati». Mentre per Vatteroni: «La strada dei marmi dovrà essere gestita dal Comune. Purtroppo».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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