Il Tirreno

E per Musetti invito a pranzo dall’armatore

CARRARA. Qualcuno potrebbe pensare che il colpo grosso lo abbia fatto lui, Gianni Musetti, candidato al consiglio per la Destra (lista che sostiene quella del Pdl per Lanmarco Laquidara sindaco). E’...

1 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Qualcuno potrebbe pensare che il colpo grosso lo abbia fatto lui, Gianni Musetti, candidato al consiglio per la Destra (lista che sostiene quella del Pdl per Lanmarco Laquidara sindaco). E’ stato lui, e a quanto pare nessun altro, neppure dei 10 candidati sindaco, a pranzare, alla drogheria Riacci, insieme all’armatore Enrico Bogazzi: un tempo colui che, da tradizione, sembrava dettare i grossi numeri della politica cittadina. Insomma a influenzare da dietro le quinte il voto a Carrara.

E al pranzo non c’era solo Enrico Bogazzi, ma anche alcuni dei grandi imprenditori carraresi, i big del marmo, alcuni rappresentanti delle banche e il fiscalista Giulio Andreani.Un incontro che anche per la segretezza da cui è stato accompagnato (più nello stile Bogazzi, potremmo azzardare che in quello di Gianni Musetti) fa discutere. Il candidato della Destra si limita a dire ben poche cose: «Un pranzo fra amici».

Ma questo spuntino, con menù rigorosamente vegetariano per Musetti, e a base di stoccafisso in umido per gli altri, farà sicuramente rosicare parecchi dei suoi contendenti.©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze