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Associazione Frediani: «Per la sanità ecco chi votare»

Associazione Frediani: «Per la sanità ecco chi votare»

CARRARA. Ecco i candidati al consiglio comunale che secondo l’associazione “Ernesto Frediani” per la difesa dell’ospedale, dovrebbero essere votati dai cittani il 6 e 7 maggio prossimi, in quanto...

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CARRARA. Ecco i candidati al consiglio comunale che secondo l’associazione “Ernesto Frediani” per la difesa dell’ospedale, dovrebbero essere votati dai cittani il 6 e 7 maggio prossimi, in quanto secondo l’associazione si sono impegnati sui problemi della sanità. Venti nomi indicati in modo trasversale, cioè appartenenti a diverse liste fra centrosinistra e centrodestra, «per dimostrare – ha detto ieri Renzo Giusti che presiede la “Frediani” – la tarsversalità politica dell’associaizone»..

Federazione della sinistra: Renzo Barbieri, Nicola Marchetti, Massimo Menconi, Jacopo Simi.

Carrara Futura: Giuseppe Bergitto, Alberto Russo, Luciano Tonarelli. Sel Sorridi Carrara: Sergio Tramontana.Udc: Andrea Vinchesi.

Psi: Angiolo Tagliagambe, Giuseppina Andreazzoli. Pri: Fabrizio Dazzi, Enrico Isoppi.

Pdl: Antonella Carusi, Maria Elena Musetti. Movimento 5 stelle: Daria Raffo. Idv: Riccardo Canesi. Pd: Lucio Boggi, Roberta Crudeli, Pier Luigi Iardella.

Giusti ha illustrato ieri in Comune, anzi ha ribadito, la posizione dell’associazione per la sanità locale. «Siamo stati accusati di essere “servi di Zubbani”, di fare campagna elettorale per l’Idv, per il Movimetno 5 Stelle, per la lista civica di Elvino Vatteroni, per Udc, per la Federaizone della sinistra». Respinge attacchi del Pd (non tutto). Lancia critiche al governatore Rossi a proposito del “buco di bilancio” dell’Asl.

Poi il no a trasferimenti: «Abbiamo avuto notizie che presto cominceranno le operazioni di smantellamento dei reparti per dare seguito ai previsti accorpamenti, prima dell’entrata a regime dell’ospedale per acuti. Ma non dovevano esser fatti dopo l’approvazione del Pal dalla conferenza dei sindaci? Il Pal non doveva essere discusso con forze politiche, sindacali, categorie e cittadini?». L’associazione è in allarme per l’eventuale accorpamento a Massa dell’ortopedia,per l’ipotesi che la Pet.Tac «non verrà subito a Carrara», e che venga accorpata Cardiologia locale a Massa «nonostante sia considerata da tutti un’eccellenza». «Dopo toccherà a Otorino».

L’associazione dice un “no” deciso «a trasferimenti anticipati». E lancia accuse alla manager dell’Asl, dottoressa De Lauretis della quale ha chiesto le dimissioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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