Il dolore
Primo Maggio in spiaggia, aperti soltanto due bagni
CARRARA. Ombrelloni ancora chiusi a Marina. Anche per quest'anno il primo maggio non sarà in spiaggia: molti stabilimenti hanno scelto di rinunciare alla corsa per l'apertura anticipata. Battenti...
CARRARA. Ombrelloni ancora chiusi a Marina. Anche per quest'anno il primo maggio non sarà in spiaggia: molti stabilimenti hanno scelto di rinunciare alla corsa per l'apertura anticipata. Battenti aperti dunque per bar e ristoranti ma non per i bagni. Sdraie e lettini saranno a disposizione di clienti e turisti solo a partire dalla metà del mese. Una scelta che sembra accomunare la maggior parte dei gestori. Al momento infatti sono soltanto due i "coraggiosi" del litorale già operativi al 100%. Si tratta del bagno Mistral di Andrea Biso e del bagno Paris di Cesare Perini. «Abbiamo deciso di aprire 10 giorni fa - dice Biso del Mistral - e adesso siamo già in piena attività. Tutti i servizi sono a disposizione dei nostri clienti. Il week-end appena trascorso abbiamo fatto il boom di presenze e incassato quasi 600 euro solo di stagionali». Sulla scia del Mistral anche il Paris ha deciso di aprire proprio sabato scorso. «Abbiamo aperto tre giorni fa e resteremo aperti anche oggi - spiega il gestore Cesare Perini - ma il tempo non ci stato molto aiutando». Il conto alla rovescia è comunque iniziato, il prossimo week-end sarà la volta del bagno Morgana mentre sabato 12 maggio toccherà alla maggior parte degli stabilimenti. Insomma questione di poco e del resto in questo ultimo mese non sono certo mancati gli intoppi. Complici il mal tempo, le mareggiate, i lavori di ripascimento alla Fossa Maestra e l'arrivo sul litorale delle meduse blu, fatto sta che gran parte degli stabilimenti si trovano ancora adesso alle prese con la pulizia della spiaggia e la fine dei lavori di ristrutturazione. I balneari comunque si dicono ottimisti. La sabbia dopo l'invasione delle piccole meduse è stata ripulita e anche i miasmi lasciati dalle migliaia di velelle sembrano ormai essere scomparsi. «Abbiamo lavorato sodo per ripulire la riva - spiega sempre Andrea Biso del Mistral - ma adesso è tutto apposto. Ad ogni modo l'arrivo di quelle piccole meduse è un buon segno, significa che il nostro mare è pulito». In via di ultimazione la rimozione dei piccoli esemplari di medusa anche sulle due spiagge libere, quella del Porto e quella della Rotonda, dove il personale dell'Amia è ancora al lavoro. «Le velelle - spiega Lucia Venuti dell'Amia - con le piogge di questi giorni si stanno decomponendo ed estrarle diventa più delicato perché c'è il rischio di portar via troppa sabbia. In più le mareggiate dell'ultima settimana hanno riportato legni e alghe a riva, quindi, per completare l'operazione di ripulitura ci vorrà ancora qualche giorno». Nessuna preoccupazione neppure per le opere antierosione. Gli stabilimenti della fossa maestra si dicono tranquilli. «Non ci dovrebbero essere problemi - dice Pietro Giorgieri del bagno Lunezia - anche noi dovremmo riuscire ad essere operativi intono alla metà di maggio». «I lavori sono ultimati, manca solo la risposta delle analisi dell'Arpat sulla sabbia, per avere il 100% di sicurezza sul materiale usato - spiega Marco Pardi presidente dell'Associazione Imprenditori Balneari di Carrara e titolare del Bagno Firenze - una volta arrivata la certificazione anche i bagni della Fossa Maestra potranno iniziare appieno la loro attività».(m.c.)
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