Proteste
Pace fatta, le bancarelle non traslocano
Schiarita fra ambulanti e Comune per Marble weeks: solo 7 (non più 60) postazioni dovranno spostarsi in piazza Alberica
CARRARA. Il mercato del lunedì resta in città, e “conviverà” con Marble weeks (dal 26 maggio fino a settembre). È pace fatta fra ambulanti e amministrazione dopo la levata di scudi per il trasloco annunciato (e forzato) di una sessantina di banchi, impossibilitati, così almeno sembrava in un primo momento, a trovare spazi nell’ambito della kermesse targata CarraraFiere che per due mesi animerà il centro storico cittadino.
Nell’ultima riunione operativa di ieri, convocata dal dirigente del settore commercio, architetto Pierluigi Bessi, alla presenza del direttore di CarraraFiere Paris Mazzanti e dei rappresentanti degli ambulanti, è stata trovata la quadratura del cerchio. La convivenza sarà possibile (anche grazie a un aggiustamento degli ingombri da parte di Marble weeks) per la stragrande maggioranza dei 200 banchi del lunedì. Ne restano fuori solo 7 - anzichè 60 come si pensava in un primo momento - che potranno andare alla spunta, prendere cioè il posto dei colleghi assenti di volta in volta, oppure trovare sistemazione in piazza Alberica.La schiarita è arrivata dopo una riunione piuttosto tesa dell’altra settimana con circa un centinaio di ambulanti. E soprattutto dopo una protesta annunciata, solo da una parte degli ambulanti, che avrebbe dovuto svolgersi proprio ieri sotto Palazzo civico.
L’amministrazione ha giocato d’anticipo e nella riunione di ieri mattina si è arrivati a una soluzione che, come ha sottolineato il dirigente Bessi: «È frutto di lavoro e di sinergia. Nessuno ha mai voluto dare dei diktat agli ambulanti e men che meno mandarli via dalla città». E, per la quadratura del cerchio, Bessi riceve i complimenti dell’assessore uscente Andrea Zanetti: «Questa partita l’ha condotta e risolta grazie al suo impegno».
Ecco come cambierà il mercato Una verifica sul posto, ieri mattina presto, del dirigente al commercio insieme al direttore di CarraFiere. E poi la convocazione degli ambulanti per dare il quadro definitivo della situazione. Ed ecco strada per strada cosa succederà.
Su via Roma ci sarà solo lo spostamento di un banco. All’ingresso di piazza Gramsci è prevista un’istallazione di 14 metri per otto: ma i banchi troveranno lo stesso la loro collocazione. Per quel che riguarda sempre al piazza, e le altre statue che vi si andranno a collocare, il Comune ha avuto la disponibilità degli ambulanti interessati ad accorciare i banchi per poter convivere con Marble Weeks. Nelle scale della piazza (lato ospedale) troverà collocazione una scultura di 12 metri: due banchi saranno costretti a traslocare. In piazza Accademia entrano in criticità due banchi che dovranno lasciare spazio ad una installazione di 18 metri. Situazione più fluida in piazza Alberica dove ci saranno tre sculture più piccole, di un metro, che potranno coesistere con i banchi, e sull’asse centrale, tutt’ora libera, 3 colonne di 32 metri di diametro.
La soddisfazione degli ambulanti «Io giudico i risultati, le polemiche non contano nulla - ha commentato il presidente di Fiva, Galileo Grossi - L’amministrazione ha risposto alle nostre esigenze ed abbiamo trovato una soluzione». «L’amministrazione ha trovato lo spunto per mettere in campo una soluzione e una buona integrazione - sottolinea Stefano Bertoneri di Cna - siamo soddisfatti, il mercato resta dove volevamo che rimanesse e coesisterà con Marble weeks».
La voce fuori dal coro È quella di Pierpaolo Pucci, che per la candidatura alle prossime amministrative è temporaneamente sospeso dal ruolo di presidente di Anva Confesercenti. «Abbiamo dovuto fare mese e mesi di incontro, perdendo tempo e fatica: è assurdo arrivare a pochi giorni dallo spostamento e sapere che tutto si è risolto. Il risultato c’è ma il metodo non è quello giusto».
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