Sicurezza
«Noi non abbiamo ostacolato i lavori»
Il comitato per la rinascita di Mulazzo scrive al presidente Rossi: per la sua venuta ai cantieri hanno inscenato un teatrino
MULAZZO. Lettera aperta del comitato “Per la Rinascita di Mulazzo onlus” al presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, a seguito della visita di quest’ultimo sui primi cantieri aperti per riparare gli ingenti danni arrecati dall’alluvione del 25 ottobre scorso. Ed è una lettera dai toni decisamente duri nei confronti dell’Amministrazione comunale di Mulazzo e dell’Unione dei Comuni della Lunigiana, una lettera in cui il comitato parla a nome degli abitanti di Mulazzo capoluogo, facendo riferimento alle seguenti dichiarazioni di Rossi: «Per ricostruire la Lunigiana non ci stiamo risparmiando. Esigo che tutti coloro che hanno in questa opera un ruolo e una responsabilità facciano altrettanto».
Da qui parte il comitato per esprimere «indignazione per come è stata organizzata la sua venuta (di Rossi ndc) nel nostro paese da parte dell’Amministrazione comunale e dell’Unione dei Comuni della Lunigiana. I vari segnali di pericolo installati, così come la presenza dell’escavatore nel Rio di Cravilla, sono frettolosamente apparsi la mattina della visita (venerdì ndc), poco prima del suo passaggio, lungo l’unica via che collega Mulazzo al mondo. Considerato che, dai giorni successivi all’alluvione, abbiamo segnalato incessantemente al Comune di Mulazzo – così prosegue la lettera aperta – la pericolosità della strada, comprenderà la nostra delusione per la scarsa considerazione e rispetto mostrati da parte delle locali istituzioni per coloro che l'hanno percorsa quotidianamente fino ad oggi».
Inoltre, il comitato “Per la Rinascita di Mulazzo onlus”, sempre rivolgendosi direttamente a Rossi, così conclude la lettera aperta: «Pensiamo che lei meriti di partecipare a palcoscenici più seri, non a teatrini imbarazzanti che sanno tanto di vecchia politica, irrispettosa nei confronti dei cittadini, e che lei sappiamo non apprezzare». Infine, il comitato mulazzese, ancora facendosi portavoce dei cittadini, interviene per «smentire di aver mai bloccato l'inizio dei lavori del piccolo guado per Montereggio e Parana. Dopo sei mesi di quasi completa inattività da parte delle istituzioni, molti cittadini, non avendo ricevuto una chiara informazione riguardo la partenza dei sopraddetti lavori, erano preoccupati – prosegue “Per la Rinascita di Mulazzo onlus” – per lo spostamento delle macerie al canale del Frantoio, la cui esondazione, causata da una imprudente e scellerata copertura, ha provocato l'alluvione di Mulazzo. La popolazione desiderava controllare che quello che si stava eseguendo avvenisse nelle più elementari regole di sicurezza e non certo per ostacolare una possibile e presunta viabilità futura a favore degli abitanti di Parana e Montereggio, nei confronti dei quali noi siamo completamente solidali». Pertanto, come si vede, davvero non mancano le polemiche a contorno di una fase iniziale di ricostruzione della Lunigiana che andrà a pieno regime questa estate.
Giornate di pulizia. Nel frattempo, proprio il comitato “Per la Rinascita di Mulazzo onlus”organizza le “Giornata sociali di pulizia dei paesi”, la terza delle quali si è svolta sabato mattina. Per informazioni Marco 3665643732 - Franco 3388608153 – Erica 3339424888.
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