Il Tirreno

Molti arrivi per il ponte e tante fughe per il tempo

di Melania Carnevali

Disdette negli alberghi: «Qui se non c’è il sole i turisti non sanno che fare» Folla record al centro commerciale: shopping in alternativa al sole

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MASSA. Tempo pazzo. Un giorno piove e l'altro no. Ma non c'è da stupirsi: è la mezza stagione, quella che ormai non esiste più. Anche le previsioni meteo spesso non riescono ad azzeccare. Ed è così che a rimetterci, nella zona, sono gli addetti al turismo che vivono di mare e di sole. Tante le prenotazioni anticipate per questo lungo finesettimana del primo maggio. Tanti i turisti che sabato sono approdati nel litorale per godersi un po' di spiaggia primaverile. Ma, molti, visto il cielo grigio e le previsioni poco rassicuranti, sono scappati subito.

«Noi abbiamo da offrire il sole e il mare - commenta Daniele Galeotti, titolare dell'Hotel Eco del Mare di Marina - ed è normale quindi che se non ci sono questi due elementi i turisti non vengano o, chi già si trovi qui, se ne vada. Sabato eravamo pieni ma domenica ha incominciato a piovere e la gente non sapeva cosa fare, quindi ieri ha incominciato ad andarsene. D'altronde non abbiamo molte attrazioni. Quest'anno - continua - c'era anche il Festival dello Spino fiorito, ma col tempo così comunque non invoglia ad andarci».

Dello stesso parere anche Alessio, titolare dell'Hotel Tirreno, a due passi dal Pontile. «Avevamo molte prenotazioni - spiega - per due o tre giorni, e sono venuti comunque perché magari avevano preso le ferie e si erano organizzati con i figli. Ma poi se ne vanno perché qui non sanno cosa fare». Il turismo a Marina si blocca quindi con la pioggia, ma lo stesso vale per l'entroterra che poco ha da offrire se non c'è il sole.

«Abbiamo avuto prenotazioni ma non molte rispetto agli altri anni - spiega Domenico Beani, titolare dell'albergo Belvedere di San Carlo - causa le previsioni. Anche quelli che sono venuti se ne sono già andati via».

«Poche prenotazioni e solo per il sabato. - commenta Chiara Fazzi , segretaria dell'Hotel Marina a Massa - Domenica è venuto il brutto tempo e i turisti sono tornati a casa».

Ponte del primo maggio nero quindi per il turismo apuano. I balneari - quelli con il punto ristoro - sono rimasti comunque aperti speranzosi di fare qualche coperto. Una quindicina gli stabilimenti aperti, ma sulla spiaggia non si vede nessuno. Anche i bar del centro di Marina sono rimasti semi-vuoti. «I numeri sono sempre a scendere di anno in anno - commenta Dora Vitrani, titolare dello storico Bargoni in piazza Betti - e certo il tempo non è nostro complice. Poi bisogna considerare che la zona non offre attrattive e i turisti, dopo aver fatto un giro, non hanno nient'altro da fare. Bisognerebbe stimolare il turismo con qualche evento».

Dello stesso parere anche dal bar Mirò. «Un po' di gente in più rispetto agli altri giorni si è vista - spiegano - soprattutto sabato. Dopo ha già incominciato a calare. Il tempo non favorisce certo»

Ma se in giro non si vede nessuno, dove è andata allora la gente? Al centro commerciale. Pieni di carrelli infatti i corridoi del centro Mare e Monti per questo lungo finesettimana. Moltissime le persone che si sono riversate nei negozi anche solo per dare un'occhiata, per trascorrere un giornata piovosa. «È stato strapieno tutti i giorni - spiega Giampaolo responsabile del centro commerciale - come non si vedeva da tempo».

Lavora anche l'aeroporto del Cinquale dove ogni giorno atterrano aerei privati di vip e non che hanno la casa in Versilia. «Le persone che hanno la seconda casa qui al Forte - spiega Vittorio Cucurnia, presidente dell'Aeroclub - non si fanno certo scoraggiare dal tempo brutto. Come hanno del tempo libero vengono e per questo c'è già del grande movimento da noi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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