Sicurezza
In piazza per la piscina: «Questa gestione fa acqua»
Una cinquantina di frequentatori dell’impianto contesta Butterfly e Comune. Mobilitati anche centrodestra e Pd: ingiustificati gli aumenti delle tariffe
MASSA. «La piscina fa acqua da tutte le parti». Si ritrovano in una cinquantina sotto il municipio i frequentatori della piscina comunale di viale Roma scontenti della nuova gestione e decisi a fare sentire la loro voce. Tra di loro, alcuni politici che stanno appoggiando la loro mobilitazione, alcuni dei lavoratori dell’impianto che, si dice, rischiano di essere licenziati.
La manifestazione è pacifica, i volti sono distesi, ma le regioni della protesta sono tante. Prezzi aumentati, servizi peggiorati, «quella gestione efficiente e nello stesso tempo amichevole» dei precedenti affidatari (la cooperativa Il Delfino) che non c’è più... E poi la questione dei licenziamenti. Uno è già arrivato, nonostante le rassicurazioni recenti di Rudy Goldin, rappresentante della Butterfly di Brescia, la società a cui è stata affidata la gestione del servizio piscina che fino a pochi giorni fa diceva: si tratta solo di un preavviso, la situazione può essere ricomposta. L’altro licenziamento è invece rientrato ma con un rinnovo del contratto solo a tempo determinato, mentre si vocifera di ancora altre lettere di risoluzione del contratto di lavoro per altri dipendenti (in tutto sei).
Claudio Figaia
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