Il dolore
Due medici indagati per la morte di Belli
L’autista Atn 57enne è deceduto dopo la visita al Pronto soccorso: oggi a Moncigoli l’ultimo saluto
FIVIZZANO. Gian Battista Belli è deceduto per una presunta “morte cardiaca”. Perché il suo cuore ha cessato di battere: questo il primo risultato dell’autopsia effettuata ieri mattina dal medico legale di Lucca, dottoressa Ilaria Marradi.
Ma adesso bisognerà stabilire quale sia stata la causa di questa morte improvvisa. E per questo dopo l’esame autoptico si procederà a un esame istologico proprio sul cuore dell’autista dell’Atn morto il giorno dopo aver donato il sangue e, soprattutto, dopo essere stato in osservazione per un acuto dolore al petto accusato la mattina dopo.
Per quel che riguarda il fronte delle indagini la Procura ha iscritto sul registro degli indagati, l’ipotesi di reato è di omicidio colposo, due medici: quelli che hanno avuto in cura il Belli durante la sua breve permanenza, al Pronto soccorso dell’ospedale di Fivizzano. Un atto dovuto, precisano dagli uffici della Procura, per poter procedere all’autopsia richiesta dalla famiglia dell’autista 67enne per fare luce su un decesso che ha lasciato nello sconforto la moglie e i due figli del Belli.
In lutto anche la comunità di Fivizzano e del borgo di Moncigoli, di dove era originario il 57enne deceduto.
Oggi alle 15, nella chiesa di Moncigoli, intanto verrà dato l’ultimo saluto a Gian BattistaBelli. Un funerale a cui parteciperanno tutti i suoi compaesani e il sindaco di Fivizzano, Paolo Grassi.
L’indagine interna dell’Asl E intanto, proprio mentre la Procura (titolare dell’indagine è il pm Vito Bertoni) sta andando avanti con l’attività investigativa anche l’Asl ha aperto un’indagine interna per chiarire alcuni aspetti della vicenda.
Verranno sentiti i medici e il personale in servizio il giorno in cui Belli si è recato al Pronto soccorso accusando un fastidioso dolore al petto.(a.v.)
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