Sicurezza
«Agevolazioni per i fabbricati rurali e consulta giovani»
Enrico Petriccioli (candidato a Zeri): fra gli obiettivi sviluppo sostenibile e turismo per tutto l'anno
ZERI. Enrico Petriccioli è il candidato di “Cittadini per Zeri”.
1) Nome, cognome, stato civile, figli, professione?
Enrico Petriccioli, coniugato con due figli, assicuratore
2) Reddito dichiarato nel 2010?
Euro 45.000 con casa ed auto di proprietà
3) Ha mai avuto condanne? Ha procedimenti giudiziari in corso (processi, indagini a carico, avvisi di garanzia, etc)
Nessuna condanna e nessun procedimento in corso.
4) Ha mai fatto un condono edilizio?
No, mai
5) Ha mai fatto un condono fiscale?
Sì, anni fà.
6) Ha mai fatto uso di droghe?
No
7) Quali giornali legge?
La Stampa ed Europa più i quotidiani locali
8) Quali programmi tv preferisce?
TG7 di Mentana, Agorà, L'Infedele, Che tempo che fa
9) L'ultimo libro letto?
"Fai bei sogni" di Massimo Gramellini.
10) L'ultimo film visto?
To Rome with love.
11) Quale canzone canta sotto la doccia?
Cambierà di Neffa e Tutto l'amore che ho di Jovanotti
12) Personaggio storico più ammirato? E il più detestato?
I due più amati sono Giustiniano e J.F. Kennedy, i più odiati Hitleer e Stalin.
13) Il pregio che apprezza in un uomo o in una donna? Il difetto che non sopporta?
Apprezzo la sincerità, non sopporto la supponenza.
14) Per quale squadra fa il tifo? Pratica qualche sport?
Nel calcio tifo Juventus e per quanto riguarda lo sport, ormai, faccio solo trekking.
15) Di quali partiti ha fatto parte? E oggi?
Ho avuto quattro tessere (Dc,Popolari, Margherita, Pd) ed oggi sono "fra color che son sospesi".
16) L'uomo politico italiano più ammirato? Il più detestato?
Il più ammirato De Gasperi, detesto tutti coloro che fanno politica per interesse.
17) Il più grande errore della sua carriera politica?
Aver dato fiducia, lo scorso anno, al Pd pontremolese per trovare una soluzione unitaria nel centrosinistra locale.
18) L'atto della sua carriera politica di cui mena vanto?
Aver saputo rinunciare da capogruppo in Provincia, a propormi come sindaco a Pontremoli nel 2007 (anche per evitare speculazioni).
19) Cos'è oggi la politica? Ne dia una definizione
La politica è ascolto, dialogo, confronto ed anche contrapposizione per il bene comune. I partiti oggi, invece, sono solo cartelli elettorali e sono la mortificazione della politica.
20) Se diventerà sindaco alzerà le tasse?
Direi di no, certamente non nei prossimi due anni.
21) I primi tre provvedimenti che prenderà?
Riorganizzazione degli uffici e servizi comunali, agevolazioni per i fabbricati rurali e istituzione della consulta dei giovani.
22) Cosa manca al suo Comune?
Una viabilità scorrevole e sicura che renda accessibile e fruibile il territorio e poi l'unità d'intenti fra tutti gli zeraschi per raggiungere gli obbiettivi prefissati.
23) Quale progetto per lo sviluppo del Comune?
Un progetto di sviluppo rurale sostenibile che coniughi un ambiente certificato con l'attività turistica lungo tutto l'anno e con una agricoltura di grande pregio, dando vita a cooperative di servizi e produzione ed a Consorzi di prodotti
24) Perchè dovrebbe vincere la sua lista
Perché abbiamo un programma capace di dare futuro a Zeri e poi perché la situazione attuale non piace a nessuno e se si vuole cambiare non bisogna ricadere nelle mani di chi ha già provato e sbagliato, anzi fallito.
25) Perchè in tutta la provincia di Massa-Carrara il centrodestra governa solo a Pontremoli e Casola?
La cosa in sé non m'interessa in quanto ritengo che nei Comuni fino a 15.000 abitani (quelli a turno unico) a governare dovrebbero essere coalizioni e liste civiche.
26) Il punto sulla sanità lunigianese.
La sanità in Lunigiana è messa male e questo non va bene perché ciò determina situazioni di pericolo e costi per le famiglie, occorrono, dunque, scelte chiare che sappiano garantire un adeguato sevizio d'emergenze e di cura in strutture efficienti che non siano una il doppione dell'altra .
27) Come si vive in Lunigiana?
Bene, in un ambiente di pregio, se si ha la fortuna di avere un lavoro adeguato ma anche un territorio dove (per fortuna) si può sopravvivere anche se sei un lavoratore precario.
28) Chi chiamerà in giunta? Ha già fatto la squadra?
Non ho ancora fatto la squadra perchè attendo l'esito delle elezioni per valutare tutto ma di massima penso di nominare un assessore esterno ed uno fra i consiglieri.
29) Nella sua lista ci sono personaggi inquisiti?
No!
30) Dia un voto alla sua politica.
Penso di essere uno che ha il coraggio di fare scelte anche impopolari e sconvenienti per questo mi do 7più.
31) Dia un voto ai politici apuani, agli industriali e al clero apuano a partire dal vescovo.
Rispetto ad un anno fa 5 ai politici, 4 agli industriali e confermo il 6 al clero.
32) Il giorno più bello della sua vita? E il più brutto?
Non amo dire queste cose riservate.
33) Perchè la Pontremolese è l'eterna incompiuta?
Perché la classe politica delle nostre Provincie non è capace di ben rappresentare gli interessi di questo grande territorio che sta tra il Po ed il Tirreno
34) L'ultima volta che ha pianto?
Non amo dire queste cose riservate ma non ho certo paura di commuovermi.
35) Un slogan per il suo Comune?
36) A quasi vent'anni da Tangentopoli, in Italia la corruzione è aumentata o diminuita?
Purtroppo aumentata come viene apertamente denunciato dalla Corte dei Conti.
37) Esiste una Parentopoli anche nella nostra provincia? Può fare degli esempi?
Direi che qualche sospetto possa venire ma sono convinto che se davvero esiste la Magistratura saprà fare giustizia. Certo il deficit dell'Asl fa paura!
38) Il centrodestra ha possibilità di arrivare alla presidenza della provincia apuana?
Penso proprio di no anche se si votasse col vecchio sistema
39) Se diventasse lei il governatore della Toscana quale provvedimento prenderebbe per primo?
Farei una legge in grado di favorire concretamente le condizioni di vita di coloro che vivono nelle zone montane o nelle isole
40) Dica tre progetti previsti nel suo programma?
La creazione di un marchio di provenienza geografica tipica per i prodotti che vengono dallo zerasco, la realizzazione di una Rsa d'intesa con la P.a. locale, infine dotare la nostra scuola di lavagne interattive, notebook e tablet per collegarsi in videoconferenza con altre scuole, con l'obiettivo di superare attraverso la tecnologia l'isolamento delle classi di montagna e i problemi legati alla presenza di pluriclassi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
