Sicurezza
Alberi abbattuti sulla Brugiana cittadini in allarme
Dopo i tagli a Marina, uno scempio sulle colline Giovanni Ricci: «Con la pioggia c’è rischio smottamenti»
MASSA. Preoccupazione da parte di alcuni cittadini massesi per un intervento di pulizia boschiva effettuato dalla Provincia sulla strada che porta alla comunità della Brugiana, che si occupa del recupero dei tossicodipendenti. A farsi portavoce di queste persone è il consigliere comunale del Pd Giovanni Ricci, anche lui rimasto decisamente stupito da quanto avvenuto: «Lungo la strada provinciale che porta alla comunità terapeutica della Brugiana la Provincia di Massa-Carrara ha effettuato un intervento di pulizia boschiva con l'obbiettivo della messa in sicurezza, secondo le persone che invece quotidianamente usano quella strada è stata fatta una strage di piante».
Secondo i cittadini che hanno segnalato la questione i lavori di pulizia non avrebbero mantenuto fede alle premesse. Invece di una pulizia mirata è stato fatto un intervento che ha spazzato via molte piante. Più del dovuto, secondo le persone che aderiscono alla protesta.
«Le piante servono per consolidare i terrapieni e evitare le frane - dicono - e tagliare tutto indistintamente come è successo in questo caso mette a rischio il territorio. Le piogge dei giorni hanno già evidenziato l'instabilità del terreno,che è a rischio smottamenti. Con il caldo africano di questo fine settimana e i temporali che sono previsti da lunedì il rischio è che la situazione peggiori ancor di pi9ù. Insomma, bisognava pensarci bene prima di tagliare».
I cittadini che vogliono dare vita anche a una raccolta di firme non criticano la scelta della Provincia di provvedere alla pulizia dei boschi criticano la metodologia seguita. E rivendicano a gran voce la messa in sicurezza delle strade provinciali, «ma non vogliamo interventi approssimativi perché le frane non trovano origine nella qualità dei terreni poco coerenti e nell'abbondanza di piogge ma nell'assenza di criterio del comportamento dell'uomo».
Secondo queste persone gli amministratori provinciali dovrebbero recarsi personalmente a vedere lo scempio che è stato commesso in questa zona . «Gli alberi sono stati tagliati senza usare nessun criterio. La nostra terra è già stata duramente segnata da eventi franosi drammatici costati la vita a persone ed è per questo che questo tipo di interventi devono essere eseguiti con la giusta professionalità».
Certo, in ogni caso ormai il danno è fatto. Ma le proteste potrebbero comunque non essere tardive. La prossima volta, prima di tagliare in modo indiscriminato, magari qualcuno ci penserà due volte. (p.l.)
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