Il dolore
Un contributo anti crisi a chi è moroso con l’affitto
La Regione ha stanziato quasi 200mila euro e il bando di aprirà il 2 maggio Martina Nardi : così evitiamo che la gente finisca per strada o ai servizi sociali
CARRARA. In arrivo un contributo regionale per gli affittuari morosi colpiti dalla crisi: lo ha annunciato oggi il presidente del Lode di Massa-Carrara Martina Nardi, con il presidente di Erp Luca Panifietti in attuazione della proposta partita dalla Regione Toscana a sostegno delle cosiddette "morosità incolpevoli".
Il bando, che si aprirà il prossimo 2 maggio per chiudersi il 30 settembre, riguarda i canoni di locazione privati ad uso abitativo ed è aperto a tutti quei nuclei famigliari con morosità che rispondono a una serie di requisiti ben precisi: aver ricevuto un'intimazione di sfratto per morosità, avere un reddito Ise non superiore a 35 mila euro ed essere in grado di dimostrare una riduzione della capacità reddituale per effetto della crisi. Nell'elenco rientrano quindi i lavoratori licenziati, quelli in cassa integrazione, in mobilità o che hanno subito una riduzione dell'orario di lavoro ma anche coloro che non si sono visti rinnovare contratti a termine o prestazioni di lavoro atipiche e ancora, i cittadini colpiti da malattia grave, infortunio o decesso di un componente della famiglia che contribuiva al reddito.
Per evitare un impennata degli sfratti e un boom di richieste di aiuto ai servizi sociali, la Regione ha stanziato quasi 200 mila euro (192.715) che saranno messi a disposizione dei residenti della Provincia di Massa-Carrara, per il rimborso delle morosità, fino a un massimo di 8 mila euro per ogni singolo caso. A fronte della domanda di accesso al bando da parte degli affittuari, i proprietari dovranno garantire la loro disponibilità a rinnovare loro il contratto o a rinviare lo sfratto di un anno: in questo caso il locatario potrà ricevere il rimborso degli affitti non corrisposti, fino a un massimo appunto di 8 mila euro. A fare da "mediatore" in questa delicata trattativa sarà il personale di Erp, mentre i moduli per l'accesso al bando saranno a disposizione sia presso la sede e il sito dell'Ente, sia in quelli dei Comuni della Provincia. "E' una mediazione per evitare che la gente finisca per strada", ha spiegato Martina Nardi, sottolineando che il finanziamento offre ai proprietari la possibilità di essere rimborsati di somme solitamente difficili da recuperare a fronte della disponibilità ad andare incontro ai loro affittuari in oggettiva difficoltà. «Questo bando conferma la fruttuosa collaborazione tra Erp, Comuni e Lode, che sta producendo effetti importanti su tutto il territorio», ha commentato Luca Panfietti, che per l'occasione è tornato anche sulla vicenda della Casa dello Studente di Carrara. «Come Erp su questo caso non abbiamo competenze: posso però dire che le certificazioni sulle porte sono pronte, il problema adesso riguarda le infiltrazioni dal tetto. Questo intervento - ha spiegato Panifietti - non era previsto nell'appalto di ristrutturazione che si è concluso e quindi sarà necessario effettuarne uno ex novo». (c.ch.)
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