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«Il turismo non risolve tutto basta attacchi alle industrie»

CARRARA. L’amministratore delegato di Nca, Luigi Mor, ieri fuori sede, ha detto che i tecnici del cantiere «stanno esaminando il progetto Concordia. Faremo un preventivo al più presto, valutando il...

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CARRARA. L’amministratore delegato di Nca, Luigi Mor, ieri fuori sede, ha detto che i tecnici del cantiere «stanno esaminando il progetto Concordia. Faremo un preventivo al più presto, valutando il fatto che per i lavori di carpenteria previsti dal progetto, dobbiamo avere materiali che entrino nel bacino di 197 metri per 34. Dove c’è ora la nave Rfi. In teoria, solo per fare il disegno e avere il materiale passerà un certo periodo, sperando che in quel frattempo la nave Rfi sia già fuori del bacino. Ora è ferma per lo sciopero e la situazione è pesantissima. La carpenteria a terra possiamo farla. Ma, è ancora tutto all’esame, i tecnici sono al lavoro».

Il sindado Angelo Zubbani è preoccupato: «L’eventuale chiusura di Nca potrebbe avere un effetto domino su tutto il territorio».

Il governatore Enrico Rossi parlando ieri all’assemblea dei lavoratori Nca, ha allargato l’analisi alla situazione generale della provincia. «Sono un po’ nervoso. Non è possibile che le iniziative industriali siano messe all’indice come inquinanti. Non tutto può essere turismo, qui non siamo in Florida, voglio una regione produttive e industriale. La General Eletric produce per un parco in Australia, questa roba non inquina». Si capisce che il riferimento è a chi attacca il nuovo insedimento del Nuovo Pignone ad Avenza. «Ogni volta che c’è un’iniziativa industriale nasce un comitato di protesta. Basta. Ciò sottrae investimenti a questa regione». E’ infuriato al punto di parlare di «terrorismo ambientalista». «Ambiente e sviluppo possono camminare insieme». Non vorrebbe una regione «tutta prati, cipressi e villette a schiera.No a una Toscana come la Florida» ma un territorio dove l’industria dia lavoro, e non ci sia solo il turismo «che non può risolvere tutto». «C’è una distanza dagli operai, contro la quale bisogna combattere».

Poi se la prende con chi sostiene che la Regione fa poco: «Sono presidente dal maggio 2010, nonostante le numerose lettere e richieste che ho fatto al governo quando sono andato a Roma non ho mai ottenuto incontri con un ministro dell’industria (Berlusconi, Romani....) per parlare dei problemi della Toscana. Non sempre abbiamo fatto tutto bene, ma si è trottato e sfido chiunque a dire il contrario. Io ho trottato con Simoncini e i sindaci toscani. Ora con questo governo ho trovato disponibilità, e stiamo lottando per poter far lavorare a Nca un “pezzo di ferro” per far galleggiare la Concordia. Io la faccia ce la metto, e il 18 sarò a Roma all’incontro col sottosegretario».(c.car.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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