Attenzione
Un attestato di benemerenza ai volontari
Tanti i riconoscimenti e autentica commozione: questi applausi sono per da dividere tutti insieme
CARRARA. Loro, i volontari, sono stati gli indiscussi protagonisti della bella festa di ieri per l’inaugurazione della sede della Protezione civile all’ex Cat. Una sede che si sono fatti, in parte con le loro mani, come ha sottolineato il dirigente della Protezione civile, Alessandro Mazzelli, che dal palco ha voluto ringraziarli.
Una festa che ha coinvolto tutta Avenza: la comunità ha voluto stringere in un abbraccio chi ha fatto e, fa tanto, per il territorio e per gli altri nei momenti di difficoltà.
Grande entusiasmo al momento della consegna delle benemerenze.
Questi i premiati:
Alfa Victor, con il presidente Luigi Bertolini; Associazione nazionale Alpini, presidente Carlo Sforzi; Consolato del Mare, Vincenzo Pellecchia; Vab, presidente Mauro De Marchi e Soccorso Alpino, Claudio Giannoni.
Riconoscimenti anche all’ingegner Fabio Telara, per aver prestato la sua opera per la verifica di agibilità dei fabbricati dopo il sisma dell’Abruzzo, a Amia (hanno ritirato il diploma Mario Baratta, Abramo Gemignani e Silvano Corsini); Alessandro Bassi e Lorenzo Fazzi, della Protezione civile comunale, l’ingegner Cesare Marchetti, l’agente Gianluca Raggi, l’architetto Angelo Ricci, e l’agente Giuseppe Rossi. E tanti altri i volontari premiati: Guglielmo Rossi, Giovanni Santi, Emilio Vanelli, Maria Luisa Rebecchi e Ezio De Angeli.
E poi le benemerenze sono andate al dirigente della Protezione civile, Alessandro Mazzelli, e all’ingegner Giuseppe Marrani.
Infine un premio a due volontari che si sono distinti: il coordinatore Riccardo Valdettari e Carlo Sforzi.
Una serie di riconoscimenti ai volontari, ai presidenti delle associazioni e alle professionalità che si sono distinte per impegno e sensibilità nei momenti di difficoltà.
Tanti premiati ma un discorso di ringraziamento pressocchè uguale, da parte di tutti colori che sono saliti sul palco: «Questi applausi vanno divisi per tutti loro, per i volontari che hanno lavorato insieme a noi. Qui non ci sono individualismi, i risultati si ottengono solo collaborando».
Davvero una bella lezione di vita. Firmata dal popolo silenzioso e fattivo dei volontari.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
