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Maternity blues il film di Cattani da oggi allo Splendor

Maternity blues il film di Cattani da oggi allo Splendor

Dopo i premi a Venezia e Bari comincia oggi in tutta Italia l’avventura al botteghino della pellicola tutta massese

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MASSA. Esce oggi in sedici sale italiane Materniy Blues, il film, distribuito da Fandango, del carrarese Fabrizio Cattani e girato interamente a Massa. Alla multisala Splendor, stasera, alle 20 per la prima sarà presente, oltre a rappresentanti delle istituzioni (dal sindaco Pucci al collega di Carrara Zubbani all’assessore provinciale Lara Venè) , tutto il cast al completo: il regista Cattani, il direttore di produzione Adolfo Drago, l'attrice protagonista Andrea Osvart e tanti altri.

Maternity Blues parla di quattro donne, Clara, Eloisa, Rina e Vincenza, le cui vite si intrecciano in uno ospedale psichiatrico giudiziario. Quattro persone e storie diverse con una cosa che le accomuna: l'aver ucciso il proprio figlio. Ed è proprio lì, nell'ospedale psichiatrico, che cercheranno di esorcizzare la propria coscienza, imparando a convivere con il proprio fardello. Ognuna vedrà negli occhi dell'altra le proprie colpe e insieme cercheranno di ritrovare la voglia di tornare a vivere.

Maternity Blues parla di un problema sociale sempre più diffuso: l'infanticidio, un istinto omicida, come manifestazione della depressione post-parto, che porta sempre più donne ad uscire dai solchi della ragione e a uccidere la propria creatura. Cattani ha cercato di riproporlo con gli occhi sterili, senza quindi nessun giudizio etico, di chi vuole solo rappresentare un reale disagio sociale. La torre Fiat, la Turimar, la chiesa dei Quercioli e quella del Mirteto, il ristorante Chichibio, le scalinate del Duomo, sono solo alcuni dei luoghi della nostra zona utilizzati dal regista per riprodurre la storia e che, a partire da stasera, debutteranno sul grande schermo di tutta Italia. L'ufficio del Prefetto, ad esempio, è diventato l'ufficio del dottor Scalia dell'ospedale psichiatrico.

Il film, presentato anche alla mostra cinematografica di Venezia 2011, ha ricevuto il premio come miglior sceneggiatura al Bari International Film 2012, concorso alla quale erano presenti alcuni tra i migliori registi italiani quali Moretti, Sorrentino, Ermanno Olmi e il premio come miglior film al Festival del cinema di Milano.

«Siamo veramente orgogliosi del successo che abbiamo ottenuto - racconta Adolfo Drago, il direttore di produzione di Maternity Blues - ma è arrivato perché ci abbiamo creduto tutti sin dall'inizio. Abbiamo lavorato con voglia e passione e questo è stato il punto di forza. Quando abbiamo finito di girare ci dispiaceva di aver già finito perché il set era diventato come la nostra seconda casa».

Melania Carnevali

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