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ad avenza candidati scontenti

Spazi risicati in fiera: contestati i vigili urbani

Spazi risicati in fiera: contestati i vigili urbani

CARRARA. Fiera di San Marco della discordia per i politici locali super impegnati con la campagna elettorale. Micheloni (Identità Toscana): censura e bavagli «Mentre continuano le affissioni abusive...

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CARRARA. Fiera di San Marco della discordia per i politici locali super impegnati con la campagna elettorale.

Micheloni (Identità Toscana): censura e bavagli «Mentre continuano le affissioni abusive negli spazi assegnati, alla Fiera di San Marco abbiamo dovuto subire l'ennesima ingiustizia, infatti la polizia municipale ci ha negato la possibilità di esporre i miei manifesti di candidato a sindaco» tuona Micheloni che critica anche la fiera diAvenza : «Piena di ambulanti abusivi vendere merce contraffatta e bancarelle stipate come in un Suk, con un grave rischio per la sicurezza dei passanti».

Musetti: il mio spazio era occupato Il candidato al consiglio comunale della Destra punta il dito sulla mancanza degli spazi. «La mia vela doveva andare sul viale XX Settembre ma mi sono ritrovato in via Giovan Pietro, dietro i camion degli ambulanti. Il tutto in una totale disorganizzazione, con abusivi ovunque, con tanto di merce stesa a terra».

Laquidara: perseguitato dai vigili «Sono furioso dopo aver appreso che ieri mattina un vigile urbano si è permesso di fare fotografie ai miei banner elettorali con l’evidente intento di multare un comportamento più che legittimo, e cioè esporre in uno spazio a suo tempo regolarmente prenotato la doverosa informazione da fornire agli elettori». La segnalazione è del candidato sidnaco diPdl, Nuovo Psi e Destra,lanmarco Laquidara. «E’ stato chiesto di rimuovere ciò che secondo l’agente sarebbe (e non è) irregolare, nei confronti dei miei banner si sono limitati a fotografarli con evidente scopo persecutorio.In 15 anni di attività non ho mai, e ripeto mai, affisso un manifesto fuori dagli spoaiz consentiti».

Pd: affissioni selvagge «Troppo comodo, portare avanti la campagna elettorale infischiandosene dei regolamenti imposti senza differenze a tutti i partiti in vista delle prossime elezioni amministrative - sostiene in una nota il Pd - La prefettura di Massa Carrara è stata molto chiara nell'illustrare alle federazioni politiche le normative vigenti: tra queste, il divieto di posteggiare le auto-vela, sia nelle ore notturne che in quelle diurne, sulla pubblica strada, se non con loghi e volti di eventuali candidati coperti o comunque non visibili. In sostanza, l'auto-vela può essere impiegata come mezzo di propaganda politica soltanto se in movimento. Una norma che sembra essere sfuggita a parecchi candidati. Soltanto una delle tante regole che i partiti devono seguire, quella realtiva alle auto-vela: oltre all'ormai consueta e nota attribuzione degli spazi sui pannelli elettorali, ma anche in questo caso le affissioni selvagge sono all’ordine del giorno).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web