Il Tirreno

verso l’estate

Il mare si mangia la spiaggia I balneari: solo l’idrovora può salvarci

L’erosione non si ferma nonostante gli interventi in difesa della costa costati già oltre 11 milioni di euro, i geotubi affiorano dalle acque I titolari dei bagni chiedono interventi d’emergenza «Speriamo che di turisti ne vengano pochi, perchè se arrivano oggi e non vedono neanche un metro di spiaggia, sarà ben difficile che tornino per l’estate». L’amara battuta del titolare di un bagno nella zona dei Ronchi ben sintetizza le preoccupazioni degli imprenditori del settore. La mareggiata dei giorni scorsi ha letteralmente fatto sparire la spiaggia in molti punti (a Ronchi), ha creato scalini di sabbia alti oltre un metro e fatto emergere alcuni geotubi (i sacchi di tessuto appoggiati sul fondale allo scopo di fermare l’erosione). Mostrando l’inefficacia dei lavori fin qui fatti A questo punto, è l’opinione di molti balneari, soltanto un ripascimento di emergenza può garantire la stagione turistica. E per farlo si dovrebbe a loro avviso ricorrere a una dra080ga che peschi sabbia al largo e la scarichi sul litorale.

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