Gioco
«Zubbani faccia un’ordinanza no al trasferimento di reparti»
CARRARA. L’associazione Ernesto Frediani, torna all’attacco: «Ci risulta che l’Asl avrebbe inviato una lettera ai responsbili della chirurgia e dell’ortopedia degli ospedali di Carrara e di Massa,...
CARRARA. L’associazione Ernesto Frediani, torna all’attacco: «Ci risulta che l’Asl avrebbe inviato una lettera ai responsbili della chirurgia e dell’ortopedia degli ospedali di Carrara e di Massa, per trasferire i reparti il 15 giugno: la nostra ortopedia a Massa, mentre qui verrebbe la chirurgia, ma non è detto che sarà tutta. Abbiamo anche avuto notizie che la Pet Tac che avrebbe dovuto essere destinata a Carrara insieme alla medicina nucleare (la dottoressa De lauretis aveva detto basta con gli affitti a Casa Ascoli) andrà provvisoriamente a Massa. E’ anche già noto che l’Hospice per cui la Regione aveva stanziato 600mila euro per metterlo all’ex otorino, invece andrà a Marina di Massa. Avevamo avuto assicurazione da parte della più alta autorità sanitaria locale che è il sindaco, che non si sarebbe spostato nulla da Carrara prima dell’approvazione da parte della conferenza dei sindaci del Pal, o delle proposte fatte». Ed ecco l’annuncio della protesta:
«Consegneremo al sindaco le firme dei cittadini per chiedere che faccia un’ordinanza per impedire il trasferimaento di qualsiasi unità operativa da Carrara in altro luogo, fino all’opertura dell’ospedale di viale Mattei. Qua si rischia anche un impoverimento del tessuto sociale e commerciale carrarese. Non ci accontenteremo, rispetto alle nostre affermazioni, di smentite o promesse che non ci diano concretezza. Siamo in allarme rosso. Come associazione chiediamo che tutte le forze politiche si schierino a favore della sanità carrarese, tutti i big politici che sono arrivati qui per le elezioni, non ne hanno parlato, nei programmi elettorali c’è poco».
L’associazione aggiunge: «Il primo maggio faremo un contro con tutti i candidati al consiglio comunale di qualsiasi lista che sono sempre stati in sintonia con noi. E chiederemo ai carraresi di votarli. Perché la salute non è nè di destra nè di sinistra».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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