Il Tirreno

Niente “tavolo”, le categorie protestano

Niente “tavolo”, le categorie protestano

«Vogliamo essere protagoniste della pianificazione, ma il Comune non ci risponde»

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Un tavolo sul turismo tra le categorie interessate e l’amministrazione pubblica: se ne parla da tempo – sono stati gli imprenditori turistici ad avanzare la richiesta – il Comune non ha risposto no ma, anzi, il sindaco Roberto Pucci ha garantito di fare il possibile per arrivare all'istituzionalizzazione del gruppo di lavoro tra categorie e amministrazione. Ma in sostanza il “tavolo” non esiste o, almeno, non funziona. Così sostengono gli operatori del turismo che ieri mattina hanno tenuto una conferenza stampa “unitaria” per denunciare le difficoltà del settore.

«Restiamo in attesa, come in attesa siamo da quando, nel settembre del 2010, avevamo proposto all’amministrazione di dar vita a un gruppo di lavoro che avrebbe reso fin dal quel momento più agevole ed efficace ogni confronto tra settore turistico e palazzo», dicono in corso Confesercenti, Riviera Apuana, Ageparc, Pro Loco Massa, Consorzio Riviera Toscana ed altre “sigle” che ormai da un anno e mezzo si riuniscono, pianificano attività, si incontrano anche coi rappresentanti del Comune. «Ma una risposta – accusano – non è ancora arrivata: un tavolo sul turismo non esiste, nessun atto di giunta o delibera di consiglio ne ha mai sancito l'esistenza, e con la stagione alle porte, gli addetti ai lavori restano in attesa di risposte».

«Eravamo certi che la costituzione del tavolo fosse in itinere – hanno detto alcuni degli storici rappresentanti delle associazioni coinvolte – ma attendiamo da mesi un riscontro formale, che non arriva. Uno strumento come quello che abbiamo in mente noi sarebbe un valore aggiunto per noi e per il territorio, ma anche per l’amministrazione stessa,che attualmente invece può contare su di noi soltanto quando è il momento di programmare un evento, o una serie di eventi: noi vorremmo collaborare per una pianificazione turistica a lungo raggio, adesso più che mai, nonostante la crisi e le difficoltà dei singoli operatori, vorremmo essere “usati” dal Comune in modo costante, noi che siamo un po’ la cartina di tornasole del settore, e potremmo collaborare, per la prima volta tutti insieme, a una programmazione vera».

Un sollecito per Pucci e il suo team insomma, il rinnovo di un invito, che arriva all'indomani della richiesta della Regione Toscana di dar vita a singoli osservatori turistici sul territorio per meglio gestire l'impiego della discussa tassa di soggiorno: Massa avrebbe potuto essere all'avanguardia in questo, avendo lanciato l'idea del “tavolo” ormai 18 mesi fa, invece arriverà, forse, come sempre all'ultimo tuffo. (m.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze