Il Tirreno

Nca, incontro con il sottosegretario

di Cinzia Carpita
Nca, incontro con il sottosegretario

Tutti a Roma il 18 maggio ma gli operai restano in sciopero: nave Rfi ferma. Domani in Regione si parla della Concordia

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CARRARA. La buona notizia è arrivata, ma i lavoratori Nca restano con la guardia alzata: il 18 maggio istituzioni e sindacati sono convocati a Roma presso il ministero dello sviluppo economico per l’incontro che era stato chiesto pressantemente, con rappresentanti politici e non solo con tecnici o funzionari senza poteri decisionali.

Su uno dei piatti della bilancia, c’è la messa in liquidazione (parola che i sindacati hanno cercato in ogni modo, ma invano, di far cancellare dai documenti scaturiti dai confronti passati a Roma) del cantiere se entro fine anno non ci saranno le condizioni che per ora sono sull’altro piatto della bilancia: cioè nuove commesse di lavoro e un acquirente pronto a prendersi in carico lo stabilimento.

La mattina del 18 maggio all’incontro con i rappresentanti locali ci sarà il sottosegretario De Vincenti. E quindi i sindacati, il sindaco, e tutte le parti che saranno invitate, potranno interloquire con un diretto delegalo politico del ministro dello sviluppo economico.

Ma questa convocazione non è stata sufficiente a far recedere i lavoratori dal proseguire l’assemblea permanente in atto da giorni e quindi lo sciopero a oltranza che blocca di fatto la costruzione della nave Rfi. Nave che a maggio dovrebbe essere ultimata nel suo complesso, per poi passare alle fase delle rifiniture entro l’anno.

Questa posizione, di proseguire lo sciopero, è stata confermata al termine dell’assemblea che si è svolta ieri dopo l’arrivo della notizia dell’incontro di maggio a Roma.

«Solo dopo il confronto che avremo nella sede del ministero valuteremo cosa fare», dicono rappresentanti della rsu.

Intanto ci sono scadenze più ravvicinate che potrebbero portare novità – il territorio spera buone – per i Nuovi Cantieri Apuania: domani per le 18 il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha convocato i sindaci di Carrara, Livorno e Piombino per parlare della questione Concordia, cioè della possibilità di interventi lavorativi legati allo spostamento e alla sistemaizone della nave naufragata al Giglio.

E ovviamente Zubbani insisterà affinché possano crearsi in qualche modo le condizioni affinché ci sia del lavoro anche per Nca. E’ uno spiraglio.

Rossi il giorno dopo, cioè venerdì dovrebbe giungere nel nostro territorio, dove avrà un incontro in cantiere con i lavoratori, e se l’appuntamento verrà confermato nelle prossime ore, sarà un’occasione per fare il punto sulla situazione.

Da parte degli operai e dei sindacati c’è attesa per l’arrivo del governatore della Toscana, al quale viene chiesto un costante impegno per la vertenza Nca, su cui si stanno addensando speranze ma anche molte incognite.

La seconda nave Rfi, opzionata, potrebbe definitivamente sfumare a giugno.

Negli ultimi tempi, le posizioni del governo e di Invitalia no sono state incoraggianti, e sebbene si parli di un possibile acquirente (gruppo imprenditoriale) che si sarebbe affacciato con una manifestazione di interesse e la pretesa di avere l’esclusiva da Invitalia per una trattativa, c’è anche chi pensa che potrebbe finire tutto in una bolla di sapone, vista l’esperienza finora avuta dal cantiere, circondato dapprima da vari soggetti interessati, e poi lasciato andare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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