La manifestazione
Bosetti (Cermec) e l’asta pubblica dell’auto aziendale
In relazione alla nota del consigliere Stefano Benedetti, relativa all'avviso pubblicato da Cermec per la vendita di una vettura aziendale, il presidente della società Ugo Bosetti precisa: «Sono a...
In relazione alla nota del consigliere Stefano Benedetti, relativa all'avviso pubblicato da Cermec per la vendita di una vettura aziendale, il presidente della società Ugo Bosetti precisa: «Sono a sua disposizione, come sono a disposizione di qualunque cittadino sia interessato, tutti gli elementi necessari a spiegare la decisione assunta dal cda. Una decisione assunta nell'interesse dell'azienda (e quindi dell'intera collettività) e in assoluta trasparenza, con evidenza pubblica.
Sul merito delle considerazioni del consigliere, sottolineiamo solo come la somma da lui indicata sia quella relativa all'acquisto del mezzo da parte del concessionario, mentre il prezzo di vendita al pubblico è - ovviamente - superiore. Inoltre la valutazione a cui Benedetti fa riferimento non tiene conto del minor chilometraggio (circa 27.000 km contro i 70.000 considerati "normali), degli optional (meccanici, di carrozzeria, di altre dotazioni) né, infine, del valore di acquisto della vettura stessa sostenuto dai precedenti amministratori.
Da ultimo sottolineiamo come nell'avviso pubblico si preveda che gli interessati, tenuto conto della quotazione, possano presentare offerte libere rispetto alle quali la società si riserva di valutarne la congruità, nell'ambito di una procedura trasparente.
Ribadisco: fuori da ogni volontà di polemica, resto a disposizione del consigliere Benedetti e di chiunque voglia approfondire i motivi per cui il cda ha deciso di mettere in vendita questo mezzo: non solo perché inutile all'attività aziendale ma anche perché per le sue caratteristiche è del tutto incompatibile con una gestione accorta del danaro pubblico».
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