Sicurezza
«Sottostimato il numero delle auto dei residenti»
Verso la Ztl. Il presidente Bruno Borghini ordina una verifica agli uffici «Deve partire al più presto il confronto con commercianti e abitanti»
MASSA. «I numerosi rumors di questi giorni, apparsi sui giornali in relazione alla futura realizzazione della Ztl nel centro storico, hanno evidenziato l'importanza che la stessa riveste non solo per chi ci vive ma per l'intera città. Ora il Comune deve "ascoltare" e far partecipare le due categorie interessate: in primo luogo i residenti, poi i commercianti». Parole “sante” quelle di Bruno Borghini (Sel) presidente della commissione consiliare mobilità. Man mano che vanno avanti i lavori nelle piazze Aranci e Mercurio la febbre da Ztl sale. Il Comune ha lavorato e sta lavorando molto sui numeri dei parcheggi, guardando anche al medio termine (vedi il parcheggio a tre piani all’ex ortofrutticolo, gara entro l’anno, consegna nel 2014) o anche all’eventuali emergenze.
«Se ad ottobre ci fosse un numero insufficiente di parcheggi potrebbe essere valutata. da subito, la realizzazione di una settantina di posti auto, assolutamente provvisori e completamente gratuiti, in una porzione limitata del futuro giardino Ducale del Pomario) sottolinea il consigliere Sel Maurizio Bonugli.
Si parla e si è parlato, giustamente, di parcheggi e del loro numero ma quello che manca ora sono le regole. Come sarà regolata la Ztl? Quali orari? Quali permessi? Quali confini? Se e come verrà modificato il trasporto pubblico? E i commercianti? E i residenti? Insomma, non si può certo improvvisare ad ottobre. Serve una proposta in tempi brevi da confrontare e se possibile perfezionare con il contributo dei cittadini e in particolare di quelli che in centro vivono e lavorano.
Osserva Borghini: « Per le modalità di ascolto dei residenti nel Centro Storico la questione è complessa, infatti manca ora la mediazione svolta un tempo dai quartieri. La circolazione di molte voci, forse troppe, ha ingenerato confusione e preoccupazione per un quadro che è ancora tutto da definire, ma ha mostrato voglia di partecipare, di offrire il proprio contributo perché la stesura complessiva del piano tenga conto di tutti i fattori in campo. In questo senso è da leggere e da accogliere la proposta della Confesercenti che ha chiesto come categoria di aprire un tavolo sulla ZTL che personalmente accetto, come Presidente della Commissione Mobilità, in quanto elemento di forte arricchimento del dibattito in corso. Non entro nei dettagli numerici che sono stati pubblicati recentemente, anche se debbo sottolineare che i dati esibiti non erano proprio rispondenti alla realtà: il numero delle macchine a disposizione dei residenti sembra infatti fortemente sottostimato. Per costruire celermente il Regolamento della ZTL chiederò agli uffici che portino al più presto i dati relativi al numero delle auto dei residenti e degli stalli disponibili perché finiscano rapidamente i disagi e si possa rivitalizzare il centro rendendolo più fruibile e funzionale sia per i cittadini residenti, sia per gli operatori che per tutti coloro che in centro verranno per sbrigare i loro affari».
Bene Borghini. E del resto anche Bonugli tiene a sottolineare, a ragione, che «si devono evitare corto circuiti e incomprensioni e il tema della programmazione virtuosa deve rappresentare il centro dei provvedimenti amministrativi e delle scelte politiche da fare nelle prossime settimane».
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