Sicurezza
Sicurezza dei torrenti stanziati 1,2 milioni di euro
Provengono dal Piano di sviluppo rurale lo strumento per gli interventi agricoli le opere riguardano i corsi d’acqua Mangiola, Ceriola, Carrara e Canal del Gorgo
MULAZZO. Dopo gli stanziamenti regionali a Mulazzo ne giungeranno altri per far sì che l’opera di ricostruzione abbia un impatto più vasto sul territorio.
La provenienza di questi nuovi fondi sono legati al Psr (Piano di Sviluppo Rurale). Prima di entrare nel merito delle cifre spieghiamo cos’è il Psr: è il principale strumento di programmazione e finanziamento per gli interventi nel settore agricolo, forestale e dello sviluppo rurale.
Il supporto arriva direttamente alla Regione dalla Comunità europea, la Regione in seconda battuta indirizza queste sovvenzioni nei luoghi dove ci sono delle criticità da assolvere. In questo caso il destinatario è l’Unione dei Comuni che ha deciso di investirli per la messa in sicurezza del territorio.
Questi fondi sono però vincolati a specifici obiettivi e non possono essere destinati ad altri progetti, se non quelli riguardanti l’ambiente, per la sua preservazione e per il suo sviluppo in un ottica turistica. In questa direzione si muovono i progetti presentati e che saranno messi in essere dal 26 aprile, data fissata per l’apertura dei cantieri.
Oggetto di questi interventi sono i postumi lasciati dietro di sé dalla furia delle acque e la sistemazione dei movimenti franosi conseguenti all’eccesso di precipitazioni. Interventi di regimazione idraulica sono stati individuati nei vari torrenti che sono affluenti del Magra. Per i torrenti Mangiola e Ceriola sono stati fissati rispettivamente 96mila e 800euro e 364mila e 200. Entrambi gli interevnti serviranno a migliorare e a rendere più sicuro l’alveo di questi piccoli rivi.
Per quanto riguarda le frane, che hanno costellato tutte le frazioni del Comune, sono stati presentati i progetti di attuazione definitivi. Per la sistemazione della frane e il collocamento delle difese spondali sono previsti poco più di 279mila euro in località Castagnetoli.
Per lo smottamento localizzato sul versante sinistro del torrente Carrara, in località Cà del Bosco e che ha interessato inoltre la strada comunale a Busatica la spesa prevista è di 268mila euro. Più complessa la situazione a Montereggio. Qui il corso d’acqua che scorreva nel Canal del Gorgo ha fatto saltare le tombature, la situazione è resa ancora più delicata dalle frane site in questo luogo che hanno interessato entrambi i versanti. Si prevede quindi la risagomatura e la sistemazione con uan spesa stimata di 88 mila euro, a cui si affiancano altri 165mila per la sistemazione dei versanti.
Interventi che verranno condotti nel periodo a cavallo tra la fine del mandato dell’amministrazione uscente guidata dal sindaco Sandro Donati e quella entrante il cui leader dovrà essre scelto tra i candidati Roberto Malaspina e Sandro Novoa, in competizione diretta nel confronto elettorale del 6 e 7 maggio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
