Attenzione
Parte la via dei marmi ma il lavaggio no
Verifiche tecniche all’impianto. Primo giorno di rodaggio: code alle pese Un veicolo si incastra, qualche ingorgo alla rotatoria di Miseglia
CARRARA. Pronti via... ma il nuovo impianto di lavaggio non parte. Una giornata un po’ caotica, e di rodaggio, quella del 23 aprile 2012: ieri. Che comincia all’alba, quando i camion si incolonnano: non più davanti al bar in località Fabbrica, dove tanti autisti facevano colazione prima di partire alle 5,45 (rigorosamente non prima come da ordinanza comunale) attraversando una città ancora addormentata, per salire alle cave. Una città da ora più silenziosa e meno polverosa, perché non sarà più attraversata quotidianamente da centinaia di “bisonti” a 12 ruote. Ora partono tutti dalla rotatoria sull’Aurelia a Nazzano.
Ore 5,30: la prova del nove. E’ ancora buio. Una fila disciplinata, sotto il controllo dei vigili urbani, all’imbocco della galleria Monte Greco: il primo a transitare ufficialmente è un camion delle scaglie, che imbocca il tunnel di 2 chilometri. E’ il giorno del cambiamento.
Anche per il centro cittadino, di colpo senza il traffico pesante che dopo decenni, non passerà più dalla Lugnola, né dal viale XX Settembre. Ma si prevedono almeno una o due settimane di rodaggio affinché tutto il nuovo sistema della viabilità rivoluzionata anche al monte (fra sensi unici cambiati, la rotatoria in località Tassara, semafori in punti strategici per il doppio senso alternato),vada a regime.
Ieri mattina qualche inconveniente c’è stato: code alla rotatoria dove ci sono le pese, a causa della commistione di camion in uscita dalla galleria Santa Croce diretti alle cave, e quelli in discesa con i carichi da pesare. Un breve tratto in cui si è formato un piccolo ingorgo. Ma i camionisti hanno cercato di essere il più possibile disciplinati, anche se dai baracchini uscivano e si incrociavano commenti variopinti di ogni genere.
All’inizio funzionavano solo due pese, poi a metà mattinata erano attive tutte e quattro. Sul posto la presidente di Progetto Carrara, Silvia Vanelli, fotografava (nel vero senso della parola) la situazione. «Ci vorranno 7-10 giorni di rodaggio – commentava alle 10 del mattino quando il traffico cominciava a essere un po’ più fluido – Avevamo preventivato per il primo giorno solo due pese in funzione e invece ora sono attive tutte e quattrro. L’inconveniente al lavaggio dovrebbe essere risolto in qualche ora. La messa a punto di tutto il sistema va fatta sul campo».
Verifiche tecniche al lavaggio. Dalla Progetto Carrara ci dicono che per il via all’impianto di lavaggio ci vorrà qualche giorno (con il festivo del 25 aprile di mezzo): che forse sarà attivo da giovedì, o la settimana successiva. Che occorrono alcune prove tecniche, e riempimenti da completare per far girare i camion.
Prime ore, tutti in coda. Il Comune ha deciso di ricensire tutti i camion per rilasciare autorizzazioni ex novo, per cui i mezzi arrivati alle nuove pese sono stati riregistrati, e quindi i tempi di attesa si sono un po’ allungati. I camionisti hanno anche dovuto imparare a cliccare sui display elettronici in cui inserire la cava di provenienza e la tipologia del carico trasportato. Fra gli inconvenienti risolti, un “bilico” con rimorchio, di una ditta che fa i lavori nella zona, si è incastrato di prima mattina nel percorso fra le pese e la nuova cabina Enel. Sono stati spostati alcuni newjersey per liberarlo. Durante queste manovre pare che alcune auto di cittadini dirette al monte, e che dovevano necessariamente transitare nel percorso dei camion scarichi, siano state fatte passare eccezionalmente dai caselli delle pese. Quindi, nessun problema sui 5 chilometri di tracciato in parte in galleria, dall’Aurelia a Miseglia bassa, ma un piccolo caos sì, nelle prime tre ore alla rotatoria, dove il personale addetto alle pese ha spiegato ai camionisti le modalità meccaniche di registrazione, e aiutato a incanalare i mezzi nei 4 caselli, «in verità un po’ stretti», ha fatto notare qualche autista indicando i segni scuri degli pneumatici sul muretto di uscita; e segnalando il rischio di difficoltà di manovra dalle pese al lavaggio. Il direttore del Comune, Marco Tonelli, ha spiegato che appena sarà pronta l’area spianata dietro la cabina Enel, i camion usciti dalle pese dovranno girare proprio dietro la cabina per poi curvare, più agevolmente, verso il lavaggio.
Tour de force della polizia municipale. I vigili urbani hanno monitorato dall’alba tutti i punti strategici: 12 agenti la mattina, 8 al pomeriggio più due unità della protezione civile. «Per un paio di settimane, – dice la comandante Paola Micheletti – faremo due turni specifici con 8 vigili ciascuno. Ci teniamo che tutta vada per il meglio. Per gli abitanti di Miseglia abbiamo prolungato la durata del semaforo in loro favore, dalle 18 alle 19. Inoltre, di prima mattina, abbiamo bloccato un paio di camion del marmo venuti da fuori provincia, che si erano erroneamente infilati in città. Multati alcuni automobilisti entrati nella via dei marmi, ma subito “beccati” dai vigili urbani.
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