Proteste
«Occupazione e casa, le mie priorità»
Amministrative a Licciana. Enzo Manenti candidato della lista Impegno Onestà Trasparenza risponde ai quesiti del Tirreno
LICCIANA NARDI. Chi sono, in effetti, i candidati sindaco? Come fare per conoscerli meglio sia sotto il profilo politico che l’aspetto personale? Cosa pensano e quali programmi hanno in mente di portare avanti in caso di loro elezione?
Tante domande, dunque, da rivolgere loro, conseguentemente accompagnate dalle relative risposte.
Iniziamo con Enzo Manenti, candidato sindaco sostenuto dalla lista civica «Impegno, Onestà, Trasparenza» di chiara connotazione di centrosinistra facente principalmente capo a Pd e Psi.
Manenti non è certo nuovo a campagne elettorali per le elezioni amministrative, di fatto avendo partecipato e vinto a quelle del 1999 e del 2004, oltrechè aver ricoperto in precedenza la carica di assessore comunale e, attualmente, quella di consigliere provinciale.
Quaranta quesiti variegati, dunque, per trovare una chiave di lettura, per così dire, della personalità politica e umana del candidato in questione.
Due, in questo caso, nella corsa alla poltrona di sindaco di Licciana.
Ecco le nostre domande.
1) Nome, cognome, stato civile, figli, professione?
Enzo Manenti, coniugato, due figli, Veronica e Nicolò, impiegato statale.
2) Reddito dichiarato nel 2010?
29mila euro.
3) Ha mai avuto condanne? Ha procedimenti giudiziari in corso (processi, indagini a carico, avvisi di garanzia, ecc.).
No.
4) Ha mai fatto un condono edilizio?
No.
5) Ha mai fatto un condono fiscale?
No.
6) Ha mai fatto uso di droghe?
No.
7) Quali giornali legge?
Repubblica, Il Tirreno, La Nazione.
8) Quali programmi tv preferisce?
Quelli di approfondimento politico ed economico.
9) L’ultimo libro letto?
«Alveare» di Giuseppe Catozzella.
10) L’ultimo film visto?
Frequento pochissimo le sale da cinema.
11) Quale canzone canta sotto la doccia?
«Si può dare di più» di Morandi Tozzi Ruggeri.
12) Personaggio storico più ammirato? E il più detestato?
Garibaldi il più amato e Hitler il più detestato assieme a Mussolini.
13) Il pregio che apprezza in un uomo o in una donna? Il difetto che non sopporta?
Onestà e disponibilità alla causa collettiva. La falsità.
14) Per quale squadra fa il tifo? Pratica qualche sport?
Juventus. Calcio, sci e caccia.
15) Di quali partiti ha fatto parte? E oggi?
Pci, Pds, Ds. Oggi Pd.
16) L’uomo politico italiano più ammirato? Il più detestato?
Berlinguer, il primo e Berlusconi il secondo.
17) Il più grande errore della sua carriera politica?
Qualora sia avvenuto, il non aver capito la necessità o la richiesta del cittadino.
18) L’atto della sua carriera politica di cui mena vanto?
L’aver sempre individuato nella politica di comprensorio, un’arma vincente per il cittadino e per lo sviluppo.
19) Cos’è oggi la politica? Ne dia una definizione.
Pur non generalizzando, la politica di oggi è associabile a una rincorsa al singolo soggetto rinnegando il suo alto valore.
20) Se diventerà sindaco alzerà le tasse?
No, pur dovendo applicare quelle dettate dalle leggi nazionali.
21) I primi tre provvedimenti che prenderà?
Attivare politiche per l’occupazione per i giovani; attivazione di politiche per la casa; stringere rapporti con il Parco Nazionale dell’Appennino tosco emiliano.
22) Cosa manca al suo Comune?
Quasi niente forse un pò più di convincimento di coesione fra i cittadini finalizzata alla crescita della collettività.
23) Quale progetto per lo sviluppo del Comune?
Utilizzo delle risorse ambientali, architettoniche e sportive finalizzate allo sviluppo e quindi occupazione.
24) Perchè dovrebbe vincere la sua lista?
Composta da persone concrete, esperte, rappresentative della società, ne interpretano i bisogni attraverso un programma ambizioso ma realizzabile, creando sviluppo del Comune.
25) Perchè in tutta la provincia di Massa Carrara il centrodestra governa solo a Pontremoli e Casola?
Perchè il centrosinistra è interprete di valori della Resistenza e che il centrodestra non può interpretare. Umilmente forse anche perchè come amministratori locali risultiamo più credibili.
26) Il punto sulla sanità lunigianese.
Ancora buona l’offerta ospedaliera e sopratutto quella territoriale nonostante i tagli. Ad alcune difficoltà facciamo fronte con personale straordinariamente dedito alla causa dei bisogno socio-sanitari.
27) Come si vive in Lunigiana?
Dal punto di vista paesaggistico e ambientale benissimo, non altrettanto bene dal punto di vista occupazionale.
28) Chi chiamerà in giunta? Ha già fatto la squadra?
Salvo la dovuta rappresentanza delle forze politiche e della società civile, non ho ancora indicato nessun nominativo, visti i numeri ridotti degli eletti avranno deleghe importanti anche i consiglieri.
29) Nella sua lista ci sono personaggi inquisiti?
No.
30) Dia un voto alla sua politica?
Per serietà onesta e impegno, alto; per altro, il giudizio ai cittadini.
31) Dia un voto ai politici apuani, agli industriali e al clero apuano a partire dal vescovo.
Non molto alto perchè, vista la specificità e la felice posizione climatica e geografica, del nostro territorio potevamo ottenere di più.
32) Il giorno più bello della sua vita? E il più brutto?
Quando sono nati i miei figli; quando ancora molto giovane ho perso i miei genitori.
33) Perchè la Pontremolese è l’eterna incompita?
Perchè l’Italia è il paese delle opere incompiute e non solo al Sud. Non abbiamo ancora terminata la Pontremolese o la Salerno-Reggio Calabria che distraiamo i fondi, magari per il ponte sullo Stretto.
34) L’ultima volta che ha pianto?
Non molto tempo fa, anche perchè le belle o le brutte emozioni mi stimolano il pianto se pur soltanto accennato e poi controllato.
35) Un slogan per il suo Comune?
«Continuità e idee chiare per il futuro».
36) A quasi vent’anni da Tangentopoli, in Italia la corruzione è aumentata o diminuita?
È sicuramente diminuita nelle cose di poco conto, poco è cambiata per i grandi interessi.
37) Esiste una Parentopoli anche nella nostra provincia? Può fare degli esempi?
È difficile che in una realtà cosi piccola non esista una potenziale parentopoli e non lo considerei un problema nel momento in cui questa generasse un percorso meritocratico a favore del cittadino.
38) Il centrodestra ha possibilità di arrivare alla presidenza della provincia apuana?
Da politico di parte spero mai, non per mancanza di meriti personali, ma per i valori che questa provincia deve conservare nel tempo, ad esempio la Medaglia d’oro al valor Militare.
39) Se diventasse il Governatore della Toscana quale provvedimento prenderebbe per primo?
Farei sicuramente il più possibile, come stà facendo già oggi la Regione Toscana, per la politica occupazionale con meno precariato e più lavoro stabile. ricordo a me stesso e a tutti che il lavoro dona dignità al cittadino.
40) Si faccia una ultima domanda e si dia una risposta.
Dopo tutte queste risposte ritiene utile che un cittadino possa contribuire alla politica locale? Sì purchè interpretata con Solidarietà Impegno Onestà e Trasparenza sinonimi di una collettività attiva e sincera con se stessa.
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