La Lugnola ora prepara una grande festa
Piena soddisfazione: «Non ci sembra vero». Anche qualche critica: «Io ho quasi dimezzato gli incassi»
CARRARA. «Stamani mi sono svegliata col suono degli uccellini, non con il solito rumore dei camion che fa tremare i vetri. Sono 39 anni che sono qui e oggi è una giornata bellissima, il coronamaneto di una lunga battaglia». E’ soddisfatta Angela Rivieri, titolare del negozio Falp lampadari, alla Lugnola, e una delle anime, insieme a Orsolina Trivelli, del comitato Sos Carrara. «Mi ricordo ancora le lotte, le mattinate alle 5 a contare a mano i passaggi dei camion: ce ne siamo sorbiti anche 1500 al giorno - continua Angela - Noi non ci siamo mai arrese, anche quando la battaglia è stata davvero dura, quando volavano gli insulti, quando la tensione era alle stelle».
«Siamo contentissime - conclude Angela - Tanto che abbiamo deciso di fare una festa, proprio in questa strada: una bottiglia di spumante e un bel dolce, non sappiamo ancora il giorno, ma una cosa è certa, anche i camionisti sono inviatati. Noi non ce l’abbiamo mai avuta con loro, si è creato un conflitto sociale che non ha fatto bene a nessuno: quello che a noi premeva era la salute, di tutti. E pensiamo di essere riuscite nella nostra battaglia. Ce lo ha riconosciuto anche il sindaco, e vogliamo ringraziarlo per questo. Ma adesso un pezzo della targa della strada dei marmi sia dedicata anche a noi».
Stessa soddisfazione al negozio In Deco, ex Arredamento antico.
«Sembra una giornata irreale - spiega Chiara Bardi - Io qui ci ho anche abitato e so cosa vuol dire la polvere, tutti i giorni a tutte le ore, il naso chiuso, l’asma. Adesso sembra di stare proprio in un altro mondo: speriamo che duri e che parta anche ilo rilancio di questa zona della città».
Se in tanti plaudono alla via dei marmi che ha portato via i camion dalla zona della Lugnola, c’è anche chi deve fare i conti con il portafoglio. «Ho incassato il 40% in meno stamani - spiega Fabrizio Bertelli del tabacchino Martinelli - A livello di salute e ci calma le cose vanno meglio, ma la flessione delle vendite è reale. Adesso non ci resta che sperare nel rilancio di questa zona».
Meno affari anche al panificio Giuggi di Eugenio Menconi: «I camionisti non si fermano più per la colazione a base di focacce farcite, ma certo c’è più relax e meno smog».(a.v.)
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