Sicurezza
Richiesti gli oneri dieci anni dopo
Il Comune vuole i soldi per l’urbanizzazione dagli inquilini del “Margherita”, colpito dall’alluvione: è guerra di carte bollate
AULLA. Oltre al danno, la beffa.
Questo hanno pensato i proprietari degli appartamenti ubicati all'interno del "Residence Margherita", il grande palazzo giallo di viale Lunigiana, quando il 10 gennaio scorso hanno ricevuto dal dirigente comunale all'urbanistica, l'architetto Ivano Pepe, una comunicazione di avvio del procedimento per il recupero di somme dovute a titolo di oneri di urbanizzazione.
Il problema è che l'importo in questione, 12mila e 128 euro da suddividere per i trentotto proprietari degli appartamenti, doveva essere versato dalla ditta "Carli & Volpi Sviluppo Immobiliare srl", che ha edificato il "Residence Margherita", ma, non avendo questa ancora ottemperato per intero, il Comune di Aulla ha pensato bene di procedere con il recupero coattivo nei confronti dei proprietari degli immobili.
Ma, soprattutto, vi è da sottolineare che chi abita nel "Residence Margherita" ha avuto la sfortuna di stare nell'epicentro della catastrofe lo scorso 25 ottobre: infatti, la piena del fiume Magra ha sfiorato i primi piani, sommergendo, però, fondi, garage e automobili parcheggiate all'esterno.
Quindi, a leggere una tale comunicazione si può avere più di una ragione per alzare la voce e rivolgersi ad un legale, come i proprietari hanno fatto.
«Abbiamo subito l'alluvione e ora dobbiamo pure pagare…», sii lascia scappare qualcuno.
Infatti, nella comunicazione si può leggere che «è stato avviato nei Suoi confronti (del proprietario ndc) procedimento per il recupero coattivo delle somme dovute dalla signoria vostra a titolo di oneri di urbanizzazione relativi alla concessione edilizia n. 17 del 10 maggio 2002, rilasciata alla ditta "Carli & Volpi Sviluppo Immobiliare srl", oneri non interamente pagati dalla stessa.L'importo complessivo degli oneri ancora dovuti è stato quantificato in euro 12.128,63 o nella maggiore somma che sarà successivamente determinata da questo Comune».
Una comunicazione che trova la sua giustificazione nel fatto che il pagamento degli oneri di urbanizzazione sarebbe un'obbligazione "propter rem", in sostanza, connessa al bene stesso. Qualcuno la deve pagare.
Latinorum o meno, i proprietari, però, non devono avere gradito ed hanno deciso di rivolgersi ad un legale, l'avvocato Anna Ida Conti, alla quale hanno conferito l'incarico di tutelarli nella vertenza contro il Comune di Aulla il 30 gennaio scorso.
Interpellato doverosamente in proposito, il sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, innanzitutto respinge le voci in base alle quali la ditta che ha realizzato il "Residence Margherita" sarebbe fallita, affermando inoltre che «la comunicazione è un atto dovuto. La legge ci consente questo passo, ma sarebbe l'ultima spiaggia, visto che contiamo di recuperare le somme dovute dalla ditta, che si è impegnata in tal senso».
Ma allora, aggiungiamo noi, se proprio c’era bisogno di inviare le comunicazioni ai proprietari, forse sarebbe stato bene contestualmente spiegare bene i termini della questione nella loro interezza.
Gianluca Uberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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