Sicurezza
La stazione si fa bella Ma Pdl e Fn protestano
Dopo le panchine in marmo, gli operai comunali piantano fiori e potano gli alberi L’opposizione raccoglie quasi duecento firme per cacciare dalla piazza i romeni
MASSA. La stazione cittadina si fa bella. Il Comune in questi giorni si è dato un gran da fare per riqualificare piazza IV Novembre e dopo le panchine di marmo sono stati potati gli alberi, ripulite le aiuole e piantati i fiori. Inoltre gli operai hanno rimosso la recinzione. Le aiuole resteranno senza protezione, a impedire che qualcuno ci entri ci sarà l’ordinanza anti mendicanti che verrà promulgata con l’inizio di maggio. Insomma, oltre al restyling sta per arrivare un giro di vite contro chi in questi mesi ha trasformato in una pattumiera a cielo aperto uno dei posti più riconoscibili dai turisti che arrivano in città con il treno. Un biglietto da visita che spesso ha fatto storcere il naso.
Intanto ieri pomeriggio, durante la manifestazione del Pdl e di Forza nuova, iniziata alle 16 e proseguita fino alle 19, sono state raccolte quasi duecento firme. Le persone che hanno sottoscritto la petizione chiedono: una postazione fissa delle forze dell'ordine, identificazione sistematica e costante di tutte le persone ritenute sospette e conseguente allontanamento o fermo nel caso in cui si dovessero trovare in una posizione irregolare, mantenimento delle videocamere funzionanti 24 ore al giorno, riqualificazione dell'intera zona e organizzazione di eventi e iniziative culturali e commerciali per renderla maggiormente vivibile e vissuta, con il diretto coinvolgimento dei residenti e dei commercianti, monitoraggio e controllo costante dei luoghi, degli edifici e dei cantieri abbandonati e degradati, in modo da poter evitare o eliminare le occupazioni abusive, i bivacchi e gli accampamenti non autorizzati.
Non sarà l’unica iniziativa di questo genere, tanto che Pdl e Forza nuova fanno sapere che presto torneranno a manifestare se non vedranno dei cambiamenti radicali. Ma il Comune sembra voler fare le cose sul serio, stavolta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
