Finanza
Discariche abusive in mezzo alle vigne «Dov’è l’Asmiu?»
La protesta dei residenti: liberate il verde da quei rifiuti Ma intanto continua la processione di chi butta via di tutto
MASSA. Frigoriferi, lavatrici, cingoli usati, mattonelle, lamiere, pneumatici giganti e sacchetti. Questa è Grottini, sulle vigne tra Massa e Carrara, una storia che si ripete da decenni. E pensare che il panorama tutto intorno è bellissimo, così come la passeggiata: alle spalle le Apuane, davanti il mare, Massa e Carrara ai lati, fino alle coste lontane e alle isole dell’arcipelago, tempo permettendo. Ma appena finisce via dell'Uva inizia la vergogna. In mezzo al verde discariche abusive. Non una, nemmeno due e neppure tre. Decine. Davvero una cosa disgustosa, provocata dalla maleducazione delle persone e dall’incuria di chi avrebbe il compito di ripulire. Anche se una volta tanto è giusto dirlo: sono più le colpe degli incivili di quelle degli amministratori. Questi ultimi hanno una sola pecca: far rimbalzare le richieste di chi ha a cuore questo territorio nel nulla.
Ai Grottini non ci sono neanche i nomi delle strade e c'è addirittura un tratto in cui chi vi possiede un'abitazione o un campo non ha un indirizzo. Le discariche abusive invece sono facilmente individuabili. Sono davvero tante, cresciute a dismisura negli ultimi mesi. Qui trovi davvero di tutto: tavoli, sacchetti, televisori e pneumatici isolati e sparsi qua e là in tutta la zona. L’Asmiu pulisce ogni tanto, chi non si dà tregua è chi sporca. Quasi ogni giorno i residenti sorprendono camioncini carichi di materiali plastici con persone in procinto di scaricarli. Quando li scoprono li fanno allontanare, ma per uno che pizzicano ce ne sono almeno cinque che la fanno franca. Una guerra impari che vede trionfare lo sporco.
I padri delle discariche abusive preferiscono la notte per lordare la collina. Sono chiari i segni degli pneumatici di camion o ruspe, prova che a scaricare non sono solo i privati, ma anche e soprattutto imprese edili o costruttori, che abbandonano mattoni, cemento, lamiere e chissà cos'altro.
Con il risultato di contribuire non solo a danneggiare l'ambiente ma anche a renderlo pericoloso per chi ama avventurarsi in una passeggiata tra le vigne.
Incivili a parte, comunque, ai Grottini bisogna dare una ripulita. E fare in modo che le discariche spariscano. Per sempre. O almeno provarci, invece di fare finta di nulla.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
