Proteste
Colonie, «no agli appartamenti»
L’Idv: rischio speculazioni ma è giusta la filosofia di recupero
MASSA. In merito all'operazione di recupero delle colonie di Marina di Massa, l'Idv «prende positivamente atto del fatto che ci sia la volontà di recuperare un bene storico e immobiliare cosi importante localizzato in una zona pregiata e strategica del nostro litorale».
E il coordinamento provinciale dell’Italia dei valori continua: «È positivo il fatto che nessun volume in più sarà costruito rispetto all'esistente. Non siamo, però, per nulla d'accordo sul destinare una parte dei volumi ad uso residenziale . Sia perché mal si conciliano da un punto di vista funzionale due diverse destinazioni (generando conflittualità e reciproche penalizzazioni) sia perchè temiamo , come è successo a Marina di Carrara (Hotel Mediterraneo), che le percentuali destinate al residenziale siano destinate ad aumentare in corso d'opera con il solito giochino della richiesta di varianti, magari motivate da "commoventi e drammatiche" crisi aziendali (vedi Porto di Carrara Spa), economiche o quant'altro».
«Siamo confortati in questo nostro giudizio - conclude l’Idv - dal fatto che, guarda caso, l'imprenditore di entrambe le operazioni è lo stesso . Un imprenditore che non è del ramo turistico. Un imprenditore che finora ha dimostrato di non avere progetti lungimiranti e utili per il territorio, nonostante il suo più volte sbandierato attaccamento , ma solamente di perseguire , legittimamente (si intende), i suoi esclusivi interessi che si concretizzano prevalentemente in pure speculazioni edilizie e Massa e Carrara non hanno bisogno di speculazioni edilizie. Hanno già dato fin troppo».
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