Sicurezza
Argine troppo alto, progetto tutto da rifare
L’assessore Gildo Bertoncini: è necessario ma non vogliamo muri di Berlino antiestetici per la città
AULLA. Su input dell’assessore comunale all’urbanistica, Gildo Bertoncini, il Comune di Aulla chiederà allo staff di tecnici che se ne sta occupando, staff che vede in prima fila la Regione Toscana, di modificare il progetto del nuovo argine lungo il fiume Magra, in modo da renderlo meno impattante sul contesto architettonico e urbano che lo circonda.
«Giudichiamo il progetto per il futuro argine molto buono, soprattutto dal punto di vista idraulico, ma non vogliamo una sorta di “muro di Berlino”. Quindi, l’argine dovrà essere a scalare nella parte che affaccia su viale Lunigiana, armonizzato con l’ambiente circostante e, magari, con intarsi in legno e luci. Così lo renderemo anche accettabile esteticamente, un po’ come accade sul lago di Garda. Inoltre, potrebbe anche essere dotato di passerelle sopra viale Lunigiana che lo colleghino, in prossimità del supermercato Conad, con piazza Alcide De Gasperi».
La piazza in questione, infatti, se l’argine sarà di tre metri come paventato, sarà praticamente alla stessa altezza dell’argine, ma c’è anche chi, fra la cittadinanza, giudica eccessiva l’altezza prevista. Sempre legata all’argine, c’è la questione del traffico su viale Lunigiana, questione che viene affrontata da Bertoncini per sostenere che il traffico pesante va spostato da lì: ‹Visto che sull’argine è previsto che sorgano una pista ciclabile e un percorso pedonale, è impensabile che transitino camion e tir accanto a bambini e mamme con il passeggino. Pertanto, è necessario deviare il traffico dei mezzi pesanti e pensare a una soluzione diversa per liberare il centro cittadino dai camion».
Va sottolineato che inizieranno questa estate i lavori per il tanto agognato argine sul fiume Magra.
La notizia è scaturita dalla Conferenza provinciale dei servizi, riunitasi lunedì pomeriggio ad Aulla, a cui hanno preso parte tecnici e rappresentanti dei Comuni interessati e durante la quale è stato presentato il progetto preliminare dell’argine di Aulla.
Sicuramente si tratta di una notizia che non può che essere accolta favorevolmente dalla popolazione, che guardava al fiume Magra e all’assenza dell’argine con sempre maggiore preoccupazione in vista di un autunno che non è poi così lontano.Il costo complessivo dell’opera, in linea con la cifra definita dal piano degli interventi, si aggira sui cinque milioni di euro: l’appalto e l’avvio dei lavori, è previsto per l’estate.
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