Attenzione
«Per grazia ricevuta riapro la Conad»
Commozione del patron Giorgio Aranci alla inaugurazione del supermarket di via Lunigiana distrutto dall’alluvione
AULLA. È vivo per miracolo Giorgio Aranci, patron del Conad, ne è consapevole e ogni volta che parla della tragedia dell’alluvione del 25 ottobre scorso, durante la quale ha rischiato di morire, si commuove.
È accaduto anche ieri mattina in occasione della riapertura del supermercato di viale Lunigiana, affollatissimo di gente desiderosa di andare oltre il dramma patito, recuperando le abitudini consuete, compresa quella di fare la spesa in un supermercato molto più spazioso e luminoso.
Si parlava di miracolo e visto che Aranci ha sempre affermato di avere avuto la visione della Vergine Maria durante i secondi terribili trascorsi fra la vita e la morte il 25 ottobre 2011, ecco che da ieri una statua della Madonna campeggia in prossimità dell’ingresso principale del Conad aullese: sotto la statua si può leggere la scritta P.G.R. (Per Grazia Ricevuta) e le date del 25 ottobre 2011 e del 19 aprile 2012.
Ma quanto è costata la riapertura dello storico supermercato aullese?
Abbiamo girato la domanda allo stesso Aranci, il quale rivela di avere speso circa 2,7 milioni di euro, di cui un milione e 250mila euro provenienti dalla Regione Toscana.
Per l’occupazione dei propri dipendenti, però, si fa questo e altro: «A me interessavano i posti di lavoro e qui ce ne sono venticinque» aggiungeva Aranci, il quale faceva notare che «il supermercato ora ha chiusure ermetiche alte un metro, quindi qui l’acqua non può più entrare».
A presenziare alla riapertura c’era anche il prefetto Giuseppe Merendino e, ovviamente, non mancavano il sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, il vice presidente della Provincia di Massa Carrara, Fabrizio Magnani, e il presidente dell’associazione Comitato rinascita Aulla e Lunigiana, Roberto Valettini.
Ricordiamo che Aranci, la settimana scorsa, ha donato 45mila euro alla comunità aullese. Infatti, durante una cerimonia ad hoc presso la sala giunta del municipio aullese, il patron del marchio Conad in Lunigiana ha proceduto alla consegna degli assegni alla preside Paola Bruna Speranza (istituto comprensivo Dante Alighieri di Aulla) per l’acquisto di arredi; al dirigente scolastico Fabrizio Rosi (liceo classico Leonardo da Vinci) per l’acquisto di materiale informatico; a Sandro Caponi (Pubblica assistenza Croce Bianca di Aulla) per l’acquisto di un nuovo defibrillatore; a Marco Pinelli (associazione Comitato rinascita Aulla e Lunigiana) per l’acquisto di biancheria per la casa per coloro che sono stati colpiti dall’alluvione; al sindaco Roberto Simoncini (Comune di Aulla) per l’acquisto di mobili da donare agli alluvionati; a don Giovanni Perini (parrocchia di San Caprasio di Aulla) e ad Alessandro Tosi (Unione Sportiva Aullese).©RIPRODUZIONE RISERVATA
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