Proteste
Nca in assemblea permanente
Mobilitazione in attesa di risposte da Roma, Evangelisti e Rigoni dal ministro
CARRARA. Un'assemblea permanente, con la presenza continuata dei lavoratori e l'accesso in fabbrica consentito a un solo dirigente, a garanzia della sicurezza: è questa la decisione presa ieri mattina all'unanimità dai dipendenti del cantiere navale, in accordo con le segreterie provinciali e nazionali di Fim, Fiom e Uilm, al termine di una riunione fiume nella sede dello stabilimento di Marina di Carrara, iniziata alle 10.30 e terminata solo alle 16.
La mobilitazione è stata indetta a seguito del tavolo di confronto di mercoledì al Ministero, in occasione del quale il governo ha confermato che Invitalia uscirà dall'assetto societario a fine anno, spianando la strada alla liquidazione dell'azienda.
Il cantiere resta quindi aggrappato alla speranza, peraltro assai esigua, di riuscire a convincere l'esecutivo a finanziare la fideiussione per la seconda nave Rfi, di cui però le Ferrovie hanno da tempo detto di non aver più bisogno.
L'altro spiraglio riguarda la manifestazione di interesse formalizzata due giorni fa da un privato, di cui però a oggi non si sa praticamente nulla, se non che si tratta di un soggetto che opera nel refitting dei grandi yacht. Per approfondire le credenziali di questo potenziale acquirente, e per sondare la fattibilità della seconda Rfi il governo si è preso altri 45 giorni, a partire da mercoledì. Un impegno giudicato non sufficiente sia dalle istituzioni locali, sia da sindacati e lavoratori, che quindi da ieri sono entrati in assemblea permanente. «Proseguiremo questa forma di lotta fino a quando da Roma non otterremo una nuova convocazione, ma questa volta vogliamo parlare con un membro del governo, in grado di prendere delle decisioni politiche, non con i soliti funzionari che incontriamo ormai da anni», hanno annunciato le Rsu del Cantiere, che oggi terranno una riunione organizzativa per decidere i turni della permanenza in fabbrica. A fianco dei lavoratori resta il sindaco di Carrara Angelo Zubbani, che ieri mattina è intervenuto all'assemblea, confermando il giudizio negativo sul tavolo di ieri. «L'incontro è stato lo specchio della fatica fatta per ottenerlo - ha detto Zubbani alle maestranze - Da quando sono stato eletto, per il cantiere, ci sono sempre stato e continuerò a esserci con lo stesso impegno. In questo momento tutto è utile per mantenere alta l'attenzione su Nca». Intanto gli onorevoli Fabio Evangelisti dell'Idv e Andrea Rigoni del Pd, a seguito al tavolo di mercoledì, hanno incontrato il Ministro allo Sviluppo economico Corrado Passera, facendo pressione affinché il governo sblocchi la seconda commessa Rfi. «Invitalia deve avvalersi dell'opzione per la commessa della seconda nave Rfi», hanno chiesto i deputati apuani. I due deputati hanno riferito che il ministro Passera si sarebbe impegnato a verificare la situazione e a dare una risposta sia per quanto riguarda la seconda commessa, sia per l'ingresso di una nuova proprietà. (c.ch)
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