Il Tirreno

VERSO IL VOTO

Rifondazione scarica Manenti

A Zeri è polemica del Pd sulla candidatura di Enrico Petriccioli

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LICCIANA NARDI. Rifondazione comunista, esprimendo «Profondo rammarico in merito delle trattative pre-elettorali tenute con le altre forze progressiste», abbandona il candidato sindaco del centrosinistra, Enzo Manenti.

«Tre anni fà - si può leggere in una nota locale del Prc - stipulammo una intesa amministrativa sulla base di un definito programma politico e in nome di un futuro rinnovamento dell’amministrazione comunale. Attorno alla figura del compianto sindaco Albino Fontana venne costituita una squadra di giovani, dalla quale, secondo dagli accordi sottoscritti, sarebbe dovuto emergere l’attuale candidato a sindaco. Purtroppo la prematura scomparsa di Fontana ha interrotto questo percorso».

A Licciana Nardi le acque sono agitate, ma anche a Zeri, altro Comune al voto amministrativo alla pari di Mulazzo, non si cherza.

Infatti il segretario comunale del Partito democratico, Marco Razzini, spara a zero contro il candidato a sindaco Enrico Petriccioli: «Non possiamo votare per chi, alle elezioni amministrative dello scorso anno a Pontremoli, ha creato le condizioni per farci perdere e che adesso, a Zeri, ha nella sua lista alcuni tesserati del Popolo della libertà. Inoltre nella sua lista non c’è nessun tesserato del Pd e chi si professa tale dice bugie».

Note velenose, dunque, in vista della competizione elettorale del 6 e 7 maggio, sia sulle rive del Taverone che nelle valli dello Zerasco.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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