Attenzione
Ipotesi ponte militare sul Magra
I comitati cittadini chiedono più certezze per la nuova struttura
AMEGLIA. Nessun incontro con il presidente della Regione, Claudio Burlando a Luni Mare, bloccato dalla febbre. Così i comitati degli alluvionati non hanno potuto ribadire le loro ragioni (e la loro rabbia) per i lavori che non partono sia per la ricostruzione del ponte della Colombiera che per il dragaggio del fiume. Ma i comitati e le consulte non si fermano davvero. Troppo pesante è il danno economico che la situazione ha provocato e sta provocando alle famiglie e alle attività economiche del territorio amegliese. «Ora vogliamo sapere che alternativa c’è per il ponte - annuncia Luca Ghirlanda presidente del Comitato “I volontari del Magra” - se è possibile che venga fatto un lavoro provvisorio prima dell’estate perché così è impossibile andare avanti».
Alcune notizie sono filtrate dalla riunione “politica” che si è svolta nei giorni scorsi in Comune. «Sappiamo che c’è stato un incontro e che è emersa la possibilità che prima del 21 giugno venga fatto un ponte mobile in ferro, un ponte militare che possa dare l’opportunità del passaggio. Ma sono solo indiscrezioni che dobbiamo verificare a breve».
Ma nell’immediato c’è un’altra iniziativa che sta loro a cuore: la richiesta dello sgravio Imu per gli alluvionati dal 2009 in poi. «Come è stato fatto anche in altri comuni, cito ad esempio il caso di Marina di Campo all’Elba, anche noi chiediamo che venga sgravato dal pagamento Imu chi ha fatto richiesta danni al comune di Ameglia dal 2009 ad oggi per oltre 7mila euro. Chiediamo al sindaco Umberto Galazzo di farsi portavoce di questa istanza al Governo Monti».
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