Il Tirreno

In aula lo strazio dei parenti

Anche ieri durante l’udienza del processo sullo scandalo delle cremazioni del cimitero di Mirteto si sono vissuti attimi emozionanti quando sul banco dei testimoni sono saliti i parenti dei defunti...

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Anche ieri durante l’udienza del processo sullo scandalo delle cremazioni del cimitero di Mirteto si sono vissuti attimi emozionanti quando sul banco dei testimoni sono saliti i parenti dei defunti cremati nel forno della vergogna. Una donna che ha affidato a Euroservizi suo marito ha urlato tutta la sua rabbia: «Io non avevo che lui, eravamo una cosa sola e me lo hanno portato via due volte. Volevo quell’urna accanto a me per mantenere vivo il suo ricordo, invece sono sicura che lì dentro non ci sono le sue ceneri. Hanno fatto una cosa vergognosa». Tra i testimoni anche un uomo che ha parlato del suocero: «Mia moglie non se la sentiva di venire a testimoniare, sta troppo male quando pensa a questa storia. E a ogni anniversario è stressata. Davvero una brutta cosa, chi ha sbagliato deve pagare».

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