Proteste
«Ztl, il Comune è ancora in ritardo»
Stefano Caruso (Pdl): «Come per l’esenzione Tarsu la giunta Pucci ha il fuso orario sbagliato»
MASSA. «Subito e non nel 2014 i parcheggi gratuiti a chi fa gli acquisti in centro. Questa amministrazione comunale continua ad avere disturbi da fuso orario, è sempre ritardo. Tanto pagano i cittadini». Stefano Caruso, consigliere del Pdl, allarga le braccia sconsolato. «Perchè ritardo? Gli esempio sono numerosi ma ne cito due. Primo, due anni fa proponemmo di inserire subito nel regolamento l’esenzione o il taglio della Tarsu per le attività del centro storico ovviamente danneggiate dal cantiere di rifacimento delle piazze Aranci e Mercurio. Fummo snobbati. Ora la giunta Pucci ci ha ripensato. Peccato che le cartelle dei rifiuti siano state già inviate. Secondo, la questione della Ztl. I parcheggi gratis per lo shopping lo avevamo proposto due anni fa. E non solo quello: avevamo detto di creare una cintura di parcheggi gratis residenti e i commercianti, distinguendo gli orari dei pass. Adesso i lavori delle piazze vanno avanti, ma di regole certe per la Ztl non se ne vede l’ombra. Agli amici della Confesercenti, preoccupati giustamente - leggo sul Tirreno - per il mancato avvio di un confronto sulla Ztl dico: avete ragione a preoccuparvi. Non c’è uno straccio di regolamento a giro. C’è solo la fotografia dell’esistente nel piano del traffico. Forse, e dico forse, la giunta si degnerà di fare qualcosa in autunno (per inciso alla data del 4 ottobre per l’inaugurazione delle due piazze credo poco). E magari spaccerà per novità le cose che abbiamo detto noi due o tre anni fa». Secondo Caruso dunque la giunta procede al rallentatore sulla Zona a traffico limitato. «No, non procede proprio. Ci sono cose che possono essere fatte già oggi, magari d’intesa con le categorie economiche senza attendere, come propone di fatto il vicesindaco Martina Nardi il 2014, la conclusione del parcheggio all’ex mercato di via Bastione. Intanto i residenti devono avere il pass e un parcheggio riservato nel centro o comunque a distanza ragionevole, non chilometri. Anche per i commercianti nella cintura vicino al centro ci devono essere parcheggi. Il centro, per chi ci vive o lavora, non deve essere un luogo penalizzante. Non deve essere un problema rientrare a casa la sera, fare la spesa, Nè è giusto, per disperazione, giocare alla roulette russa con i dischi orari. Multa assicurata». (Ar.An.)
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