Italia
Una legge anti mendicanti troppi vicino alla stazione
Il Comune sta studiando un’ordinanza che vieti il bivacco e chiedere l’elemosina Intanto in piazza IV Novembre arrivano le nuove panchine: sono di marmo
MASSA. Sta per arrivare l’ordinanza anti mendicanti. Non è che in Comune ne siano entusiasti, ma è l’unico modo possibile per impedire a chi chiede l’elemosina e a chi bivacca di invadere le strade cittadine. Il provvedimento sarà operativo in tutto il territorio, ma è chiaro che l’obiettivo principale è quello di liberare una volta per tutte piazza IV Novembre dal degrado denunciato nei giorni scorsi dai residenti della zona. Anche perché il Comune ha già iniziato a bonificare la piazza: ieri mattina al posto della panchine in legno ridotte a brandelli dai romeni che passano giornate intere a giocare a carte e a bere birra ne sono arrivate sei in marmo. Senza spendere un centesimo, visto che sono state rimosse da altri punti della città dove erano praticamente inutilizzate. Gli operai le hanno pulite e adesso fanno bella mostra, tanto da sembrare nuove di pacca. Ora l’importante è che restino tali a lungo.
In questi giorni senza panchine - erano state rimosse lunedì - i romeni che di solito le occupano si sono accomodati sul prato oppure sulla recinzione in legno. Con il risultato di sporcare le aiuole e di rompere il recinto. Ma non solo: gli stranieri si sono spostati in piazza Quercioli sporcando anche questo spazio, solitamente popolato da bambini.
Ma cosa prevederà la nuova ordinanza? Difficile da dire allo stato attuale, anche perché ancora non è stata redatta. Ma è chiaro che saranno contenute delle sanzioni per i trasgressori (da un minimo di 25 euro a un massimo di 500?). Non si potrà chiedere l’elemosina, non si potrà girare con cani randagi e soprattutto non si potrà giocare a carte. E quest’ultimo è un particolare che riguarda solo la stazione, visto che i romeni passano ore e ore con le carte in mano puntando anche dei soldi. In presenza di minori. Uno spettacolo che svilisce Massa, proprio dove arrivano i turisti con il treno. Insomma, l’intenzione è di dare un giro di vite.
L’ordinanza è una prima risposta al grido di allarme lanciato dai residenti qualche giorno fa. Chi abita da queste parti è esasperato e le sta provando tutte per trovare una soluzione. Il problema è che le forze dell’ordine hanno le mani legate: le pattuglie arrivano ma non possono fare niente perché chi si accampa nella piazza non va contro le leggi eppoi siccome sono tutti romeni non hanno neppure bisogno del permesso di soggiorno. Con l’ordinanza invece si può mandare via chi non ha motivo di stare lì.
C’è poi il degrado, ma l’installazione delle nuove panchine è un piccolo passetto in avanti. E anche il verde pubblico verrà tenuto sotto controllo con maggiore attenzione.
C’è poi la voglia di avere un occhio di rigurado per chi prende il treno a Massa. L’estate scorsa un magrebino aveva preso a sassate un gruppo di pendolari che aspettavano il treno dall’altra parte del binario. E anche quella volta non fu possibile fare nulla. Non sarà più tollerato.
Quello della piazza della stazione sembra uno di quei problemi irrisolvibili. Gli abitanti della zona e i commercianti le hanno provate tutte: dalla raccolta delle firme alle ronde. Adesso l’idea dell’ordinanza. L’ultimo tentativo.
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