Sicurezza
Solo 15 imprese commerciali hanno presentato le domande
AULLA. Mancano due settimane alla scadenza dei termini e sono soltanto quindici le domande delle imprese allo sportello di Fidi Toscana in municipio per ottenere i risarcimenti post alluvione. E...
AULLA. Mancano due settimane alla scadenza dei termini e sono soltanto quindici le domande delle imprese allo sportello di Fidi Toscana in municipio per ottenere i risarcimenti post alluvione.
E questo accade nonostante sia trascorso oltre un mese e mezzo dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana (Burt) dell’ordinanza che regolamenta i rimborsi a beneficio delle imprese danneggiate dal terribile gorgo di acqua e fango del 25 ottobre 2011.
Magari chi ha diritto farà come i proprietari delle automobili inghiottite dalla forza del fiume Magra e attenderà l’ultimo momento, visto che c’è tempo fino a mercoledì 2 maggio, ma certamente è un dato che colpisce e non poco.
Infatti, a quanto pare, sono 70 le imprese lunigianesi danneggiate dall’alluvione che si sono già rivolte a Fidi Toscana e hanno chiesto garanzie per l’accesso al credito agli istituti bancari: quindi, sapere che soltanto quindici, all’oggi, hanno presentato domanda di rimborso fa una certa impressione.
È per questo che l’assessore al commercio del Comune di Aulla, Silvia Magnani (nella foto in alto), coglie l’occasione per sottolineare che possono fare domanda anche i professionisti e chi ha subito un fermo dell’attività economica, a causa dell’alluvione, per almeno sei giorni lavorativi, quindi non soltanto chi ha avuto danni materiali.
Inoltre, l’assessore ribadisce che lo sportello di Fidi Toscana è aperto al pubblico il martedì e il giovedì, dalle ore 10 alle 16 ed è contattabile ai seguenti numeri telefonici: 0187 400236 e 348 1815071.
Infatti va ricordato che c’è ancora tempo fino a mercoledì 2 maggio per i titolari di negozi, bar e attività economiche, almeno per quelli colpiti dal disastro, per mettersi in coda di fronte alla porta dell’ufficio che ospita Fidi Toscana, al primo piano del municipio aullese, e consegnare i moduli per ottenere il risarcimento.
La Regione Toscana ha attivato uno specifico intervento agevolativo in forma di concessione di un contributo in conto capitale a fronte delle spese sostenute per il ripristino o la ricostruzione dei beni danneggiati o distrutti.
A beneficiarne saranno le imprese regolarmente iscritte al registro delle imprese e operanti in tutti i settori di attività economica, con sede legale e/o operativa nei Comuni interessati dagli eventi alluvionali, quindi, in particolare, nel Comune di Aulla; inoltre, l’attività economica non deve risultare cessata al momento della presentazione della domanda: infatti, a godere del risarcimento saranno soltanto le imprese che hanno rialzato le saracinesche.
Bando per i danni. La Regione Toscana ha esteso ai possessori di partita Iva iscritti al registro delle imprese come professionisti, lavoratori autonomi e studi professionali, il bando pubblicato con ordinanza del presidente della giunta regionale relativo alle imprese danneggiate dall’alluvione. (g.u.)
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